Accolto il ricorso, il servizio civile potrà ripartire
La Corte d'Appello ha dato ragione all'Ufficio Nazionale. I ragazzi selezionati potranno entrare in attività a partire dal primo febbraio 2012
L’atteso via libera per i ragazzi (e le organizzazioni) che attendevano di cominciare la nuova esperienza di servizio civile è arrivato. Lo ha comunicato oggi il Cesvov di Varese. Migliaia di partenze, già posticipate a causa della mancanza di fondi, rischiavano infatti di non prendere il via affatto a seguito di una sentenza del Tribunale di Milano. Quest’ultima, accogliendo il ricorso di uno studente pachistano escluso perché privo di cittadinanza, aveva intimato la riedizione dell’intero bando dell’anno 2011 bloccando di fatto tutti i progetti che stavano per cominciare. Ma la situazione sembra essere tornata alla normalità: l’ufficio nazionale per il Servizio Civile ha comuncato oggi che la Corte di Appello di Milano ha accolto il ricorso presentato dagli uffici romani con il quale si richiedeva la sospensione di quell’ordinanza e di conseguenza la ripresa delle attività. I volontari selezionati potranno pertanto cominciare la propria attività a partire dal 1 febbraio 2012. L’Ufficio nello stesso avviso invita gli Enti ad assumere in servizio i volontari idonei selezionati i cui nominativi risultano negli elenchi inviati con il provvedimento di approvazione delle graduatorie, anche se provvisoriamente sprovvisti del contratto di Servizio Civile.
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