Una messa per ricordare Mariangela Pezzotta
Si è tenuta nella basilica di Sant’Agnese a Somma Lombardo la messa in memoria della 27enne uccisa nel 2004. Dalle indagini sul suo omicidio emerse la scia di delitti delle bestie di satana
Si è tenuta nella basilica di Sant’Agnese a Somma Lombardo la messa in memoria di Mariangela Pezzotta, la 27enne uccisa dalle bestie di satana. Quel 24 gennaio del 2004 il ritrovamento del corpo della ragazza, in una serra di Golasecca, diede il via alla clamorosa inchiesta che portò agli arresti e alle condanne dei membri del gruppo. Le prime notizie sembrarono accreditare la pista della droga o della gelosia. Furono fermati due ragazzi, Nicola Volpe e Elisabetta Ballarin, in evidente stato di choc da droghe e alcol. Due mesi dopo venne arrestato Nicola Sapone. Nel giro di pochi mesi, i magistrati ricostruirono la vicenda della setta e imbastirono due processi contro una decina di membri del gruppo (un terzo fu celebrato dal trubinale dei minori di Milano) resposabili anche del duplice omicidio di Fabio Tollis e Chiara Marino e dell’induzione al suicidio di Andrea Bontade. Da quella serra di Golasecca, emerse una scia di delitti che fece il giro del mondo.
Ieri parenti e amici si sono riuniti in basilica per portare avanti la memoria di Mariangela, una tragedia che “portata con fede – ha detto il parroco del paese – diventa testimonianza”.
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