“Legge Harlem è stata impugnata, siamo stati buoni profeti”
Stefano Tosi e Arianna Cavicchioli hanno commentat così la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare alla Corte Costituzionale la legge Harlem voluta fortemente dalla Lega e votata in Consiglio regionale
«Siamo stati buoni profeti nel dire che la legge Harlem sarebbe stata impugnata. Era una norma bandiera, voluta dalla Lega per dare un segnale di vitalità al proprio elettorato che però, come spesso capita, finiva per ostacolare la libera concorrenza e le attività commerciali. La legge, detta anche la Maullu – Orsatti, ha avuto l’epilogo che noi avevamo già previsto: durante la discussione in Aula avevamo chiesto una pregiudiziale di anticostituzionalità ma la maggioranza, in forza alla debolezza che contraddistingue la Giunta di Formigoni, ha sacrificato la necessità di sostenere davvero il commercio con una legge iniqua e inutile».
Con queste parole i consiglieri regionali del Pd Stefano Tosi e Arianna Cavicchioli commentano la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare alla Corte Costituzionale la legge Harlem voluta fortemente dalla Lega e votata in Consiglio regionale nella seduta del 14 febbraio scorso.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.