Tutti insieme per ricordare Fabio
Alpini, Guardie di Finanza, arbitri, i comuni di Albizzate e Solbiate Arno, la Cimberio e il Varese 1910: non mancherà nessuno al torneo “In ricordo di Fabio” che si svolgerà il 9 giugno 2012 allo stadio Chinetti
Alpini, Guardie di Finanza, arbitri, interi comuni come Albizzate e Solbiate Arno, la Cimberio e il Varese 1910: non mancherà proprio nessuno al torneo “In ricordo di Fabio” che si svolgerà nel pomeriggio del 9 giugno 2012 allo stadio Chinetti di Solbiate Arno, quello della Solbiatese Calcio nel ricordo di Fabio Iacovino, il giovane varesino vinto dal cancro nel 2011 dopo un anno e mezzo di lotta con la malattia.
Un torneo di solidarietà, i cui proventi (l’ingresso prevede una offerta di almeno 5 euro) saranno devoluti alla Fondazione Giacomo Ascoli onlus per lo studio e la cura dei linfomi in campo pediatrico, che è stata vicina al ragazzo per tutto il periodo della malattia. «Più precisamente, servirà a comprare l’auto che serve a trasportare i piccoli pazienti dall’ospedale di Varese a Milano, Monza, Pavia: i tre ospedali specializzati con cui il day hospital di Varese (realizzato con il contributo della Fondazione, ndr) collabora da qualche anno, e che prima rappresentavano l’unico punto di riferimento per i piccoli malati» spiega Marco Ascoli, presidente della fondazione coinvolta.
Ma che, prima ancora dei proventi, è un trionfo di solidarietà per come è stato concepito: «L’esercito delle associazioni di volontari è letteralmente triplicato a Varese, e questo evento nasce da una riflessione: “come mettere in rete le organizzazioni di volontari?” – spiega Adele Patrini, dell’associazione Caos, centro d’ascolto per donne operate al seno – E la risposta più semplice è “facciamo un evento”. Quello che abbiamo messo in campo contiene in sé un’altra peculiarità: un torneo a favore di una associazione, la Fondazione Giacomo Ascoli, organizzato da un’altra associazione, la Caos. Un evento che risponde a questa riflessione: "lo faccio perchè voglio entrare in relazione con te”, un modo per creare presupposto per la nostra messa in rete di un coordinamento e progetti comuni, che possono essere solo una risorsa, specialmente in un momento così critico».
Un coordinamento capitanato, senza esitazioni, da Adele Patrini; «Con lei ci si ritrova nel caos nel vero senso della parola – ha ammesso l’assessore De Bernardi Martignoni – Riesce a coinvolgere una lista pazzesca di istituzioni: dalle sezioni alpine al circolo della Guardia di Finanza, dal comune di Albizzate a quello di Solbiate Arno. Non mi vergogno a dire che le ho detto, a un certo punto: fai tu, io mi limito ad approvare. E guardate che movimento ha creato». Un movimento che si intuisce già nell’affollatissima presentazione: che vede insieme cappelli alpini con vecchie glorie del basket (Pietro Tallone e Sandro Galleani, rispettivamente ex arbitro internazionale e storico massaggiatore della Pallacanestro Varese) commentatori celebri (Mino Taveri, giornalista Mediaset) e parenti stretti.
Tutti in nome di Fabio: «Che voleva fare il cronista sportivo, aveva come mito Mino, e ci ha lasciato con una battuta mentre vedeva "Studio sport". Ha lottato contro la malattia e scherzato fino all’ultimo…» ha sottolineato, in un piccolo cameo commovente, la mamma di Fabio Iacovino.
Per questo Taveri, il giornalista sportivo importante che aveva conosciuto Fabio e che Fabio adorava, non ha esitato a presenziare alla presentazione: «Anche perchè sabato non potrò essere presente, visto che sarò cooptato per gli Europei, che iniziano il giorno prima».
Anche le autorità politico-sportive non hanno esitato a dare il loro assenso, e assicurare la loro presenza, malgrado il 9 giugno sia un giorno speciale per lo sport varesino: quello della finale playoff in casa del Varese contro la Sampdoria. «Non c’è problema: si fa festa in campo a Solbiate, e poi ci si trasferisce tutti a fare festa a Varese. Assicurato» dice sfidando la scaramanzia Marco Caccianiga, responsabile della scuola calcio del Varese. «Non c’è niente da sfidare: la ruota gira per noi, e io ci conto molto». E, magari, anche il torneo di solidarietà a poche ore dal fischio di inizio di Varese-Sampdoria aiuterà la fortuna della squadra varesina. nel ricordo di Fabio.
TORNEO “IN RICORDO DI FABIO”
IL PROGRAMMA
Il torneo, formato da sei squadre (“La più importante delle quali è la IacoBros, cioè la squadra formata dagli amici di Fabio “Iaco” Iacovello, e capitanata dal fratello Andrea” spiega Adele Patrini), sarà preceduto da un mini torneo di squadre di bambini delle scuole calcio di Albizzate e Morazzone, con inizio alle 14.30. I “grandi” cominciano alle 15 con due gironi all’italiana formati da tre squadre per girone. I tempi saranno di circa 20 minuti, e la finale sarà giocata tra prima e seconda classificata del primo girone contro la seconda e la prima del secondo. La conclusione è prevista per le 19.30 – 20: dopodichè tutti a casa a tifare Varese.
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