Rimonta vincente per il Varese
I biancorossi vincono in volata sull'Udinese con Jadilson e il penalty di Forte (2-1). Ennesima prova super per Di Graci. Bettinelli orgoglioso: «La determinazione non ci mancherà mai»
Il Varese Primavera supera in rimonta l’Udinese (2-1) e torna a vincere dopo tre sconfitte in fila. I biancorossi hanno raccolto il successo partendo in svantaggio e riuscendo a centrare la remuntada grazie alle reti di Jadilson (foto di repertorio) nel primo tempo e di Forte, su calcio di rigore, nella ripresa. Proprio il numero 10 è stato uno dei protagonisti della gara, grazie all’assist a favore del compagno brasiliano in occasione dell’1-0 e, soprattutto, per aver conquistato e trasformato il penalty decisivo. Il dominatore della sfida è stato invece ancora Di Graci: la saracinesca biancorossa ha salvato i compagni con almeno due parate da campione, una su una bordata dalla distanza nel primo tempo e l’altra su un tiro ravvicinato il cui destino sembrava essere quasi sicuramente il punto del 2-2.
La prova di sacrificio e orgoglio dei biancorossi, in classifica, vale l’approdo a quota 13 e l’allungo a +6 sugli avversari friulani. Per i biancorossi resta necessario dare continuità a prove positive come quella offerta contro l’Udinese: il prossimo test, in programma per sabato, è la trasferta in casa del Cittadella.
FISCHIO D’INIZIO – Nel classico 4-4-2 biancorosso ci sono alcune novità “forzate”: a metà, al posto degli squalificati Bassi e Truzzi, giocano il jolly Parini (oggi capitano) e Lettieri, ai cui lati agiscono Jadilson e Roncari; la difesa di fronte a Di Graci è composta invece dai terzini Serrano-Azzolin e dai centrali Bruzzone-Dondoni. In attacco ritrova spazio il tandem Forte-Roncari.
IL PRIMO TEMPO – Il Varese è il primo ad attaccare e costruisce subito due azioni da gol: al 13′ Lettieri recupera e serve Jadilson che sfonda in area dal lato, finge di guardare in mezzo e invece cerca la conclusione secca sul primo, dove Scuffet è pronto alla respinta col corpo; al 15′ il portiere friulano è ancora bravo nel deviare un esterno a incrociare dal limite sinistro dell’area piccola di Forte. La risposta dell’Udinese è il missile dai 25 metri di capitan Piscopo: spaziale la deviazione sopra la traversa in tuffo di Di Graci su un pallone destinato a gran velocità dalle parti dell’incrocio (20′). Gli ospiti si fanno forza, battono sei angoli in poco meno di un quarto d’ora e piazzano il vantaggio al 32′: Piscopo guadagna il fondo destro e mette arretrato rasoterra per l’accorrente Hoxa che, di piatto, colpisce secco e infila Di Graci.
Il Varese non si scoraggia e riesce a pareggiare il conto in pochi minuti (38′): Jadilson recupera a metà, si appoggia a trequarti su Forte e mette il turbo per andare in profondità; l’assist del numero 10 ha i tempi giusti per il brasiliano che si fionda sulla sfera, dribbla Scuffet e deposita in rete il punto dell’1-1.
Il tempo si chiude con un gol giustamente annullato all’Udinese: cross di Piscopo su punizione dal lato sinistro che, non toccato da nessuno, va in rete; l’arbitro annulla perché il calcio piazzato era di seconda (45′).
LA RIPRESA – Bastano 4′ al Varese per rendersi pericoloso in azione di rimessa: Jadilson, dopo un ottimo controllo a metà campo sulla spazzata di Di Graci, serve col contagiri Zamparo che cavalca dalla trequarti e, appena dentro l’area, cerca la piazzata col destro; la conclusione è larga di poco e il numero 9 si dispera. L’Udinese c’è e fa tremare i biancorossi con un siluro incrociato di D’Incà che sbatte violento sull’incrocio alla destra di Di Graci (10′). Al 21′ il Varese completa la rimonta passando sul 2-1. Il merito è tutto di Forte: palla verticale di Lorenzi a metà strada tra Roncari e il numero 10 che, nonostante la distanza, cambia passo e piomba sulla sfera riuscendo ad anticipare per centesimi di secondo Scuffet: il portiere lo tocca mandandolo a terra e il direttore di gara decreta il calcio di rigore, che lo stesso Forte realizza con freddezza spiazzando il numero 1 friulano.
Dalla grande giocata di Forte si passa a un intervento da fenomeno di Di Graci, che nega il pari agli ospiti (29′): Bruzzone, nel tentativo di respingere un cross di Borsetta, lascia il pallone fermo sul dischetto, a disposizione di D’Incà che conclude a botta sicura; il portiere biancorosso è straordinario nel contenere il tiro con un riflesso felino e nell’arpionare la palla, finita alle sue spalle, proprio sulla riga. Il finale è fatto di mischie friulane e contropiedi varesini, ma il risultato non cambia più: Varese batte Udinese 2-1.
IL DOPOPARTITA – Stefano Bettinelli è orgoglioso della prova dei suoi: «Questi ragazzi hanno tatuato sul cuore lo spirito del Varese – esordisce il tecnico – la determinazione non ci è mai mancata e mai ci mancherà. In termini di gioco si può fare meglio, ma affrontando le gare in questo modo ci toglieremo altre soddisfazioni. Abbiamo lottato su tutti i palloni fino al 94′contro un avversario simile a noi per sacrificio e volontà. Oggi abbiamo prevalso noi, bravo Varese». Il gol partita è arrivato su calcio di rigore: «Per fortuna l’abbiamo segnato – sorride Bettinelli ripensando agli errori dal dischetto capitati ai suoi – Realizzare un penalty dà carica, sbagliarlo invece toglie morale: quello di oggi è particolarmente importante perché ci ha permesso di vincere la partita. Non avevo scelto un rigorista, l’ha tirato chi si sentiva di farlo: faccio i complimenti a Forte perché, oltre a essere stato bravo nel credere nell’azione da cui è nato il rigore, si è preso la responsabilità di andare sul dischetto a calciare un pallone pesante». Da commentare anche l’ennesima prova super di Di Graci: «Abbiamo quattro portieri, due ’94 e ’95: i più grandi, Di Graci e La Gorga, sono i miei titolari e si equivalgono per valore e moralità. Li alterno il più possibile perché credo che la competizione alzi il livello, e così vorrei fare in tutti i ruoli. Il merito delle prestazioni dei miei numeri 1 è di Oscar Verderame, il miglior preparatore dei portieri che io abbia mai visto».
Varese-Udinese 2-1 (1-1)
Marcatori: Hoxa (U) al 32′ pt, Jadilson (V) al 38′ pt; Forte (V) al 21′ st su rigore.
Varese (4-4-2): Di Graci 8; Serrano 6 (Caverzasi dal 16′ st 6), Dondoni 6.5, Bruzzone 6, Azzolin 7; Jadilson 7 (Legnani dal 40′ st sv), Lettieri 6 (Lorenzi dal 15′ st 6), Parini 6.5, Roncari 6; Forte 7.5, Zamparo 6. A disposizione: La Gorga, Acquaviva, Villa, Turlan, Piccinotti, Nucera, Molino, El Wardi. All. Bettinelli.
Udinese (4-2-3-1): Scuffet 6; Borsetta 6.5, Corrado 6, Pratolino 6.5, Bertoia 6; Baldassin 6 (Raffa dal 46′ st sv), Hoxa 6.5 (Tellan dal 36′ st sv); Marsura 6 (Sellan dal 16′ st sv), Piscopo 7, D’Incà 7; Grotto 6. A disposizione: Favaro, Codromaz, Tawgui, Clede. All. Mattiussi.
Arbitro: Tardino di Milano (Novellino di Brescia e Lotierzo di Napoli) 6.
Note. Ammoniti: Forte, Dondoni, Azzolin e Zamparo (V), Bertoia e Scuffet (U). Angoli: 6-6; fuorigioco: 3-2; tiri (in porta): 11 (6) – 12 (8); falli: 36-19; recupero: 1’+4′.
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