Il Sindaco: “Travedona come Sparta, ma alle Termopili vinceremo”

Si rifà alla storia greca il sindaco di Travedona Monate per celebrare la forza delle convinzioni dei suoi cittadini nella lunga lotta contro l'ampliamento della cava in città.

Travedona come Sparta. La cava come le Termopili. La Holcim come l’Impero Persiano. Sorride il sindaco di Travedona Monate, Andrea Colombo, nel paragonare il suo tranquillo paese di 4.300 persone all’epica città stato di guerrieri greci. Un paragone che nasce dal fatto che «oggi siamo scesi per le strade in 300, proprio come a Sparta» ma l’auspicio del primo cittadino, che suona quasi come una certezza, è che «la conclusione della storia, questa volta, sarà diversa».
Se infatti Serse era riuscito, dopo una lunga e sanguinosa battaglia, a sconfiggere i valenti guerrieri di Sparta, Travedona spera di riuscire a vincere la sua guerra. Magari trovando anche appoggi nei vicini. «Dopo la presentazione del rapporto dei nostri consulenti che ha mostrato i rischi di quel piano per noi e per tutto il lago -continua il Primo Cittadino- speriamo che anche tutti gli altri paesi della zona che si affacciano sul lago si uniscano a questa battaglia». Una lotta che «va oltre le differenze di partito» e che a Travedona ha già unito maggioranza e opposizione. L’invito rivolto ai loro cittadini è quello di rimanere uniti e portare sempre più "reclute" nelle fila dell’"esercito" di Travedona perchè «solo se saremo tanti e uniti potremo farci valere nelle sedi istituzionali», spiegano all’unisono i capigruppo dei tre partiti in consiglio comunale.
E su quello che accadrà nelle prossime settimane le idee sono già abbastanza chiare. «Stiamo aspettando che la Provincia risponda alla lettera che abbiamo inviato loro» continua il Sindaco, fiducioso che il tanto atteso riscontro arriverà nei prossimi giorni. E se tarderanno ancora? «Alzeremo la voce». Quella di oggi, infatti, è stata una «marcia tranquilla, che ha attraversato le vie periferiche della città» ma se questa pacifica prova di forza non dovesse dare buon esito «siamo pronti a toccare altri tipi di interesse».
Il punto di forza di Travedona, proprio come Sparta, è la forza dei suoi cittadini. «Qui in città abbiamo 32 diverse associazioni su 4.300 abitanti -conclude il Sindaco- che spesso sono anche in conflitto tra di loro. Ma se si uniscono, si salvi chi può».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2013
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