Villa Cortese non passa l’esame di maturità
Battaglia senza fine al Palaverde: la spunta al tie break Conegliano contro una MC-Carnaghi troppo discontinua. Folie resta in panchina, non bastano 25 punti di Barun. Biancoblu sole al quinto posto
Conegliano resta tabù per Villa Cortese: già sconfitta in casa all’andata, la MC-Carnaghi cade anche al Palaverde dopo più di due ore di battaglia con un’ottima Imoco. Il numero dei punti segnati, 109 a testa, la dice lunga sull’equilibrio tra le due squadre: bene le venete, trascinate da Calloni e Nikolova, ma le biancoblu hanno qualcosa da rimproverarsi soprattutto per il tie break, in cui erano state avanti fino al 10-12. I due attacchi ingaggiano una sfida senza quartiere e a tratti spettacolare (tutte le giocatrici in campo chiudono con un’efficacia superiore al 40%), ma la squadra di Caprara vede riemergere vecchi difetti: difesa poco reattiva, distribuzione talvolta discutibile e scarsa lucidità nei momenti clou. Valga per tutte la prestazione di Barun, che mette a segno ben 25 punti ma ha sulla coscienza gli errori decisivi del secondo e del terzo set; Bosetti, invece, chiude con il 54% ma anche 8 murate subite. Il muro di Villa, malgrado i 4 punti di Garzaro, è penalizzato dall’assenza di Folie, ancora dolorante alle caviglie; ininfluente l’esordio del nuovo acquisto Paris – impiegata in alcune fasi del terzo set – come pure quello di Nomikou, entrata in battuta al posto di Garzaro. Se quello di Treviso doveva essere un esame di maturità, insomma, le biancoblu sono rimandate: il quinto posto in classifica, a due punti dalla coppia Chieri-Piacenza e a più uno su Conegliano, parla di una stagione ancora troppo anonima.
LA PARTITA – Caprara lascia in panchina il nuovo acquisto Sara Paris; nel sestetto titolare non c’è neppure Folie, sostituita da Garzaro. Formazione tipo, invece, per l’Imoco. L’inizio della gara non potrebbe essere peggiore per la MC-Carnaghi: Conegliano si porta addirittura sul 6-1 con Barcellini e Calloni, grazie anche a tre errori ospiti. Villa si ferma per il primo time out e con l’aiuto del muro costruisce la rimonta: dal 9-4 al 9-9 sul servizio di Barun. Bosetti si inventa l’ace che regala il primo vantaggio alle biancoblu (10-11) e Rondon con un muro su Fiorin allunga per l’11-13. Superata la metà del set la MC-Carnaghi prova due volte la fuga ancora grazie ai muri, prima di Veljkovic (13-17) e poi di Klineman e Garzaro (18-22), ma viene sempre riavvicinata dall’Imoco; sul 22-23 un altro muro di Veljkovic su Fiorin regala due set point. Nikolova annulla il primo, sul secondo è ancora brava Veljkovic, stavolta in primo tempo, a chiudere i conti.
Avvio di secondo set equilibrato e senza errori (4-3, 6-7): Barun e Bosetti vanno a segno spesso e volentieri, rispondono Nikolova e Fiorin. Rondon deve lasciare il posto a Mojica per un problema a una mano, ma è la scatenata Bosetti a trovare il primo vantaggio “vero” del parziale, aiutata da Barun per l’ace dell’11-14; sul più bello però Conegliano prende le misure a muro su Caterina e ne infila ben quattro (di Nikolova e Barazza) per il controsorpasso del 17-14. Dentro Viganò per Bosetti, immediato pareggio biancoblu (17-17) e si torna a lottare punto a punto. Sul 20-20 Nikolova e Fiorin riportano avanti le venete e Caprara chiama time out; Barun però sbaglia per il 23-21, Calloni si procura due set point e sul secondo ancora Barun manda fuori la battuta per il 25-23.
Villa Cortese vuole reagire subito e, con Rondon di nuovo in campo, parte forte nel terzo set: 1-3 di Barun, 3-6 con un errore di Calloni. L’Imoco non molla e dal 7-9 torna in vantaggio con una Barazza in gran forma; Nikolova mura Bosetti per il 12-10 e allunga in attacco (14-11), poi Calloni fa la sua parte per il 16-13. Sul 18-14 altro time out di Caprara; Nikolova fa punto addirittura in difesa per il 21-17, ma Villa ci crede e piazza un break di 0-4 (doppia Bosetti) che vale il pareggio. Come nel set precedente, però, Barun spara fuori l’attacco del 23-21, Fiorin si procura due set point e Calloni chiude 25-23. Nel corso del set l’esordio di Paris al posto di Parrocchiale.
La MC-Carnaghi riparte alla grande anche nel quarto set: subito 0-4 sulla battuta di Garzaro. Villa continua a sbagliare qualcosa di troppo, ma Garzaro firma il muro del 5-8 e si ripete per il 7-10; il tentativo di fuga sul turno di servizio di Klineman (12-16 con un ace) viene subito cancellato da Conegliano, poi due errori consecutivi delle venete concedono il 15-19 e avvicinano il tie break. Le biancoblu stavolta non si fanno riprendere: Bosetti firma il 16-21, Barun si procura 4 set point e murando Nikolova allunga la partita al quinto.
IL TIE BREAK – Ancora una volta l’approccio migliore è di Villa Cortese, che si porta sull’1-3 con Klineman e poi sale 2-5 con due punti consecutivi di Veljkovic; Conegliano prova l’ennesima rimonta grazie a Nikolova (5-6). Al cambio di campo Bosetti centra il 6-8, ma Barcellini corona la rincorsa inchiodando Parrocchiale con l’ace dell’8-8 e Fiorin porta avanti l’Imoco sul 10-9. Finale ad altissima tensione: Barun fa 10-12, Fiorin pareggia di nuovo. Conegliano, senza palleggiatore in campo, si procura il primo match point con Barcellini e Calloni chiude a muro per il 15-13.
Imoco Conegliano-Asystel MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (23-25, 25-23, 25-23, 21-25, 15-13)
Conegliano: Agostinetto, Maruotti ne, Fiorin 18, Daminato (L) ne, Camera, Zanotto, Rossetto (L), Calloni 15, Nikolova 25, Crozzolin, Barcellini 15, Barazza 11. All. Gaspari.
Villa C.: Malagurski ne, Viganò 1, Mojica, Nomikou, Klineman 19, Veljkovic 10, Paris (L), Garzaro 6, Barun 25, C.Bosetti 23, Parrocchiale (L), Rondon 3. All. Caprara.
Arbitri: Francesco Puletti e Rossella Piana.
Note: Spettatori 3100. Conegliano: battute vincenti 2, battute sbagliate 7, attacco 47%, ricezione 70%-40%, muri 15, errori 22. Villa: battute vincenti 3, battute sbagliate 14, attacco 48%, ricezione 73%-39%, muri 12, errori 25.
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