Ambrosia, pubblicata l’ordinanza per lo sfalcio
Nell'ordinanza firmata dal sindaco Guenzani sono segnalati gli obblighi per i proprietari di terreni e le eventuali sanzioni
Sul sito del comune di Gallarate è stata pubblicata l’ordinanza sullo sfalcio dell’ambrosia e un opuscolo dell’ASL per dare adeguate informazioni ai cittadini. Nell’ordinanza firmata dal sindaco Guenzani sono segnalati gli obblighi per i proprietari di terreni e le eventuali sanzioni.
L’ambrosia
Specie erbacea annuale di origine nord – americana appartenente alla famiglia delle Asteracee.
A causa dell’estrema somiglianza delle foglie di questa specie con quelle dell’Artemisia vulgaris, con la quale spesso viene confusa, gli è stato attribuito l’epiteto “artemisiifolia”.
Differenza fondamentale tra le due specie è rilevabile nella pagina inferiore della foglia che si presenta verde e glabra in Ambrosia e grigia e pelosa in Artemisia.
Esistono vari metodi di contenimento di Ambrosia artemisiifolia (Fonte: Allegato tecnico 2013 ASL) identificabili in:
– SFALCIO: si adatta bene a tutti i tipi di terreno; presenta efficienza pari o maggiore del 97% se si pone la giusta attenzione all’epoca di intervento, alla fase fenologica della pianta e all’attrezzatura utilizzata per lo svolgimento delle operazioni.
Sono da prevedersi due interventi così distribuiti:
1° sfalcio: ultima settimana di luglio
2° sfalcio: fine della seconda decade di agosto.
– DISERBO ESTIVO: metodo molto efficiente; deve essere effettuato utilizzando principi attivi a basso impatto ambientale e scarso effetto residuale quali per esempio il Glifosate, o ad elevata selettività nei confronti delle specie dicotiledoni come Fluroxipir e Triclopir.
Intervenendo su piante di altezza circa pari a 20 cm si ottengono buoni risultati utilizzando una scarsa dose di principio attivo.
– TRINCIATURA: efficienza più bassa e molto variabile (85 – 95%) a seconda dell’altezza dell’infestante al momento dell’intervento e dal tipo di attrezzatura impiegata. Al crescere del numero di interventi aumenta l’efficienza.
– PACCIAMATURA ED ESTIRPAMENTO: applicabili su superfici di estensione limitata, consentono un buon controllo dell’infestante e nei casi più favorevoli la sua totale eradicazione.
– ARATURA E DISCATURA: metodica i cui risultati sono caratterizzati da maggiore incertezza poiché implica una maggiore accuratezza nella scelta dell’epoca dell’intervento, delle condizioni del terreno e dell’altezza della pianta. (90 – 99% di efficienza si ottiene con terreni in tempera e altezza massima pari a 20 cm).
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