Frates: “Siamo molto stanchi”
"In partita per 35' ma poi non ne avevano più". Con quella di Pistoia le sconfitte diventano 14 in 19 partite. "Coperta corta: se aiutiamo in area ci esponiamo al tiro da 3 punti"
Stanchezza, unita alle difficoltà tecniche. Questa in sintesi la spiegazione di quanto accaduto a Pistoia da parte di Fabrizio Frates, giunto ahilui – e ahinoi – alla sconfitta numero 14 della stagione, e siamo solo all’8 dicembre.
«Innanzitutto faccio i complimenti a Pistoia che ha disputato una partita molto energica e ha messo grande atletismo per tutti i 40′. Ci hanno così costretto a parecchie palle perse sugli anticipi e via dicendo. Noi ci siamo battuti con tutto quello che avevamo, siamo riusciti a ricucire tre strappi e a tornare sul -2 con 6′ ancora da giocare. Li abbiamo ripresi per la terza volta ma alla fine non ne abbiamo avuto proprio più. Siamo molto stanchi, abbiamo viaggiato sino a Villeurbanne mercoledì, poi ancora per venire qui: forse è stata la settimana più faticosa di una stagione faticosa iniziata poco dopo la metà di agosto». Ma anche i tifosi, verrebbe da dire, sono stanchi (di perdere) dopo questo ruolino di marcia, specie fuori casa.
Frates ripete: «Secondo me abbiamo retto bene per più di tre quarti, per 35′, ma poi eravamo sulle ginocchia e quando sono stati commessi due errori banali da sotto, abbiamo preso i canestri che hanno spaccato definitivamente la partita».
Dal punto di vista tattico, l’allenatore biancorosso ammette: «Dobbiamo migliorare in difesa e in particolare sulle situazioni dinamiche e sul pick’n’roll soprattutto contro giocatori con le caratteristiche di Johnson e cioé molto veloci e capaci di bloccare e tagliare verso l’area. In questi casi dobbiamo aiutare nel pitturato ma così liberiamo i tiratori sull’arco dei tre punti e la coperta diventa troppo corta. In questi casi quindi dovremmo migliorare la pressione sulla palla per rendere difficili i passaggi dentro l’area. Ora dobbiamo preparare la partita con Valencia e poi avremo quella con Cantù, gara che sarà molto sentita e molto attesa». Dai brianzoli, viene da concludere, visto il divario che in questo momento c’è tra le due formazioni sulla carta.
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