Sea e Apcoa si aggiudicano la gestione dei parcheggi di Orio
La gara d'appalto riguarda il periodo 1° febbraio 2014-31 dicembre 2020. Tra le novità Telepass e vendita online della sosta
Capita anche questo: che un aeroporto affidi il servizio parcheggi alla società che gestisce un altro aeroporto contendente. Protagonisti, in questo caso, sono la Sea e la Sacbo, la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio. La gestione dei parcheggi è una di quelle attività affidate con gare d’appalto aperte a tutti, in questo caso la gara bandita da Sacbo risale a luglio scorso: così Sea, in associazione con Apcoa Parking Italia, gestirà i parcheggi dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio dal 1° febbraio 2014 al 31 gennaio 2020.
L’associazione temporanea di impresa Sea-Apcoa da domani inizierà a gestire gli oltre 7.000 posti auto che rispondono alle specifiche esigenze della clientela dell’aeroporto di Bergamo. L’impegno di Sea e Apcoa risponderà alla richiesta di Sacbo di rendere i propri parcheggi più moderni e funzionali. Sea, capofila dell’associazione gestirà direttamente i rapporti con Sacbo, sarà quindi responsabile della parte economica e finanziaria con una serie di investimenti che avranno l’obiettivo di migliorarne il servizio soprattutto sotto il profilo dell’innovazione tecnologica e della sicurezza, mentre Apcoa si occuperà della gestione operativa dei parcheggi e della gestione dei rapporti diretti con la clientela.
Tra le migliorie tecniche a vantaggio della clientela aeroportuale di Bergamo Orio al Serio, ci sarà l’attivazione del servizio Telepass per il pagamento della sosta e dell’e-commerce, ossia la vendita on-line dei parcheggi che permette di prenotare e di preacquistare a un prezzo molto vantaggioso la propria sosta nei parcheggi ufficiali degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa. Iniziativa molto apprezzata sia dal singolo cliente, sia dalle agenzie di viaggio e tour operator.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.