Gioco d’azzardo patologico, se ne parla al Quadrifoglio
Una serata con la Presidente dell’associazione sulle nuove dipendenze tratterà l’argomento del gioco d’azzardo e di come oggi sia diventato un prodotto venduto e pubblicizzato come tutti gli altri
L’associazione culturale "Il Quadrifoglio" di Busto Arsizio ha organizzato per il 23 aprile alle ore 21 un incontro dedicato al gioco d’azzardo patologico. L’appuntamento, dal titolo "Las Vegas Sotto Casa", è nella sede dell’associazione in via Lodi 20 nel quartiere di Borsano e tratterà il delicato argomento con Daniela Capitanucci, Psicologa e Presidente dell’Associazione Nuove Dipendenze.
Ecco la presentazione diffusa dal Quadrifoglio
Il gioco d’azzardo oggi è trattato come un prodotto di mercato offerto a tutti e rivolto a per tutte le tipologie di clienti: uomini adulti (Scommesse sportive, Slot machine), donne e uomini spesso anziani (Bingo, Gratta e Vinci), giovani e persone di cultura elevata (il gioco on line).
La dipendenza prendeva ieri i soggetti più deboli, ma in anni di crisi sta espandendosi presso tutti i gruppi sociali. E’ noto che quante più persone giocano d’azzardo, maggiore sarà il numero di coloro che sviluppano dipendenza. Ma si può far soldi vendendo una malattia?
La dipendenza prendeva ieri i soggetti più deboli, ma in anni di crisi sta espandendosi presso tutti i gruppi sociali. E’ noto che quante più persone giocano d’azzardo, maggiore sarà il numero di coloro che sviluppano dipendenza. Ma si può far soldi vendendo una malattia?
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