Avis compie 50 anni e inventa un rap
Avis festeggia i 50 anni della sezione di Cassano Magnago con eventi volti a sensibilizzare alla donazione del sangue. E per non escludere i giovani incide una canzone rappata sull’importanza della loro attività.

“I giovani saranno il futuro di Avis, bisogna partire da loro educandoli e responsabilizzandoli verso il dono di ciò che di più prezioso hanno e abbiamo tutti noi nella vita: il sangue che ci scorre nelle vene, la linfa vitale” ha commentato così il consigliere Matteo Barra alla fine della conferenza tenutasi venerdì scorso 23 gennaio in Villa Oliva, a Cassano Magnago.
Proprio qui è stata presentata la lista degli eventi che Avis ha deciso di organizzare, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione. La presidente Elena Mapelli ha raccontato “L’associazione è nata il 31 gennaio 1965 da un gruppo di pionieri cassanesi che decisero di fondare una sede Avis a Cassano, per poter fornire gli approvvigionamenti necessari per le attività del reparto maternità dell’Ospedale Sant’Andrea, e la prima sezione fu ufficializzata il 9 ottobre dello stesso anno, in via San Giulio, sede donata dall’Amministrazione Comunale. Il numero di donatori crebbe notevolmente nel corso degli anni: negli anni ’70 si contavano 200 donatori, negli anni ’80 400, e oggi ci sono circa 350 tra donatori e collaboratori con oltre 700 donazioni annue.” Questa sezione nel corso degli anni cooperò inizialmente con l’ospedale di Varese, in seguito con l’ospedale Sant’Andrea di Cassano Magnago e, infine, con l’ospedale di Gallarate con cui tuttora mantiene una salda collaborazione.
Attualmente la sede Avis è situata in via Buttafava 15, accanto alla residenza Sant’Andrea a Cassano Magnago.
La conferenza si è svolta sulle note di “RAP Avisino” brano musicale scritto dal consigliere Matteo Barra ed inciso e rappato da Federico ed Egidio di Biase, creato per avvicinare i giovani all’importanza della donazione del sangue. Sempre con l’obiettivo di sensibilizzare alla donazione, Avis ha organizzato una serie di eventi distribuiti lungo tutto l’anno: cabaret con Giancarlo Kalagrugovic ad aprile e a maggio con Max Pisu, nello stesso mese una mostra degli studenti a tema, a settembre un torneo di scacchi viventi e a novembre un concerto di pianoforte. L’evento clou si terrà il 7 giugno con l’inaugurazione della passeggiata del donatore di sangue e il cippo commemorativo al parco della Magana.
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