Il Museo delle “pompe di benzina” conquista i turisti
Il museo Fisogni è stata una vera scoperta durante le giornate del Fai di Primavera: "Affascinante, non esiste nulla di simile al mondo"
È stata una vera scoperta durante le giornate del Fai di Primavera. Si tratta del Museo Fisogni che era inserito nei beni adottati dal Fondo Ambientale Italiano nello scorso weekend, promosso insieme ad altre tante realtà del territorio. Grazie al contribuito di alcuni studenti che accompagnavano i visitatori durante la giornata, l’esposizione delle storiche pompe di benzina è stata una scoperta che ha stupito tantissime persone.
Ma cos’è il Museo Fisogni? «È uno straordinario viaggio nella storia dell’erogazione della benzina e non solo, migliaia di oggetti, cartelli, insegne, gadget legate al rifornimento auto – racconta uno dei visitatori, il fotografo Luca Leone, che ha anche scattato le immagini presenti nell’articolo -. Una straordinaria raccolta effettuata da Guido Fisogni in tanti anni di lavoro nel campo, che ho conosciuto di persona e con il quale ho avuto il piacere e l’onore di visitare il sito, constatando la maniacale cura, passione, la speciale simpatia e verve che ne ha reso la visita straordinaria. Insignito del Guinnes dei primati in quanto non esite niente di eguale al mondo! Televisioni estere e case automobilistiche si contendono il luogo per visite e presentazioni auto. Grazie Guido un lavoro enorme e straordinario, non si può non amarlo. Da visitare».
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