Incidente alla cantante sul palco, assolti il sindaco e gli altri imputati
Dopo sette anni il sindaco Matteo Bianchi il presidente della Pro Loco del paese e ad altri soggetti coinvolti sono stati sollevati dalle accuse perché il fatto non sussiste
Dopo sette anni è arrivata l’assoluzione. Il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi, finito a processo insieme al presidente della Pro Loco del paese e ad altri soggetti coinvolti, sono stati sollevati dalle accuse perché il fatto non sussiste.
Tutto è nato nel 2010 a causa di un incidente occorso alla cantante “Sola Romana” quando, durante una serata organizzata dalla Pro Loco, le è crollato in testa l’impianto luci.
Quella vicenda ha prodotto uno strascico giudiziario culminato con un processo per lesioni personali colpose nei confronti di tutti gli organizzatori di quel concerto: il sindaco, il presidente della Pro Loco, il direttore dell’orchestra e il responsabile della ditta organizzatrice.
Dopo sette anni la sentenza: il fatto non sussiste. Lo dichiara il sindaco Matteo Bianchi appena appresa la notizia: «dopo anni di angoscia, durante i quali abbiamo assistito anche a scene grottesche, è arrivata la sentenza del tribunale e per noi è un sollievo – racconta il sindaco Bianchi -. Le accuse che ci venivano mosse erano spopositate rispetto all’evento. Tutto sarebbe comunque finito in prescrizione entro l’anno ma siamo contenti di questa piena assoluzione».
La Sola Romana, cantante modenese di Zocca, il paese di Vasco Rossi, in realtà è conosciuta nelle balere con il nome d’arte di Sandri Romana
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