Eugenio Amos pronto a sfidare le dune del Marocco
Il pilota varesino è tra i pochissimi italiani al via del raid nordafricano: guiderà un buggy del team Two Wheels. In gara anche Loeb e Sainz
Torna in abitacolo Eugenio Amos, il pilota varesino che si è specializzato nei raid motoristici e che ha all’attivo anche la partecipazione alla “Dakar”. Amos, reduce dall’ottimo Silk Way Rally (6° assoluto, 4° tra le auto, una vittoria di tappa) partecipa ora al Rally del Marocco che scatta quest’oggi – giovedì 5 – per concludersi martedì 10 ottobre e che vale come ultima tappa della Coppa del Mondo di cross country.
Per questa occasione Amos avrà di nuovo a disposizione un buggy Ford allestito dal team francese Two Wheels Drive e sarà affiancato dal navigatore transalpino Sebastien Delaunay, uno dei migliori nel suo ruolo. «Seb è un grandissimo co-pilota – spiega Amos alla vigilia – e la regola di quest’anno lo favorisce ulteriormente. I road book infatti saranno preparati “al chiuso”, senza telefoni cellulari e immagini: Delaunay ha grande esperienza e capacità di elaborazione dei dati, averlo accanto è una garanzia».

Al Rally OiLibya Marocco prendono parte diversi grandi nomi di questa disciplina. Lo squadrone Peugeot propone gli ex iridati del rally Sebastien Loeb e Carlos Sainz, la Mini invece partecipa con piloti del calibro di Nani Roma, Bryce Menzies e Mikko Hirvonen. Solo tre i driver italiani: oltre ad Amos ci sono Cinotto e De Lorenzo. Tra le moto troviamo Alessandro Botturi e Nicola Dutto.
La prima tappa, quella odierna, è un prologo molto breve – 12 Km su terra e dune – e serve principalmente a stilare l’ordine di partenza. «Dopo la bella prova al Silk Way vogliamo essere competitivi anche in Marocco – conclude Amos – Ci sono davvero tanti piloti molto forti, ed è difficile fare una previsione. Entrare nella top ten potrebbe essere un risultato già molto interessante».
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