Spari sulla folla del concerto a Las Vegas, 59 morti e 527 feriti
È successo nella zona dei casinò dove il killer avrebbe sparato contro la folla con armi automatiche dai piani alti di un edificio, il Mandalay Bay Hotel
Una sparatoria al concerto country che su stava tenendo a Las Vegas, nel Nevada (Stati Uniti) ha provocato almeno 59 morti e oltre cinquecento di feriti. Si tratterebbe del peggiore massacro nella storia degli Stati Uniti.
È successo nella zona dei casinò dove il killer avrebbe sparato contro la folla con armi automatiche dai piani alti di un edificio, il Mandalay Bay Hotel. L’uomo che ha fatto fuoco si è poi suicidato: si chiamava Stephen Paddock, era residente a Las Vegas e aveva 64 anni. La Polizia sta ricercando una donna, registratasi con lui in albergo, considerata la sua compagna.
Come riportato da Repubblica.it, l’Isis ha rivendicato il gesto ma l’Fbi insiste nel ripetere che non esistono collegamenti fra il killer e il terrorismo.
Su Twitter sono presenti diversi video che hanno ripreso il momento degli spari. Si sento colpi d’arma automatica che interrompono la musica del concerto. Nei video si vedono aleno due lunghe raffiche di colpi e una folla in fuga dopo i primi momenti di smarrimento. Un video ripreso da sotto il palco mostra anche l’esatto istante in cui anche l’artista che si stava esibendo ha abbandonato il palco di corsa.
Video courtesy of Drew Akioshi. He was attending the concert at mandalay bay when shooting started. pic.twitter.com/mbyh9Y387q
— David Sakach (@davidsakach) 2 ottobre 2017
Insane…. this JUST happened. #PrayForVegas pic.twitter.com/RWgjFW7BHy — Luke (@LukeBroadlick) 2 ottobre 2017
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