Imprese a Malpensafiere per imparare il nuovo Mud
Erano più di ottanta, tra rappresentanti d’imprese e operatori economici, i partecipanti al workshop organizzato dalla Camera di Commercio
Erano più di ottanta, tra rappresentanti d’imprese e operatori economici, i partecipanti al workshop che – organizzato dalla Camera di Commercio varesina – si è svolto nelle sale di MalpensaFiere a Busto Arsizio. Una presenza che è segno d’interesse per un incontro dove, grazie all’esperto in diritto ambientale Paolo Pipere, sono stati affrontati i vari contenuti che toccano l’attività di imprese, enti, associazioni di categoria e professionisti interessati alle novità relative al Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) di quest’anno, che fa riferimento ai dati 2017: in particolare, la norma, pur mantenendo la comunicazione semplificata, ha stabilito nuove modalità d’invio alle Camere di Commercio della stessa dichiarazione, prevedendo solo quella per via telematica.
«La scadenza è sempre quella del 30 aprile, ma ci sono delle novità importanti per noi aziende, che il relatore ha saputo illustrarci con la sua consueta chiarezza. Questi appuntamenti della Camera di Commercio sono sempre molto utili» spiega Alberto Righini, del servizio produzione della Merlett tecnoplastic di Daverio. «In particolare, ho avuto la possibilità di avere delucidazioni sull’inserimento, passo dopo passo, dei dati in questo nuovo Mud. È una procedura che ora mi risulta decisamente più chiara» sono sempre parole di Righini, interessato anche alla seconda parte dell’intervento di Paolo Pipere, dedicata ad altre novità, questa volta in tema di digitalizzazione degli adempimenti documentali, inserite nella legge di bilancio 2018.
A Malpensafiere, le imprese hanno poi potuto avere anche incontri personalizzati con l’esperto; tra chi ha colto l’occasione, Enrica Restelli, della Urban Camion, società che ad Arsago Seprio si occupa di servizi ecologici e di autodemolizioni. «Anch’io ho avuto i chiarimenti che necessitano all’attività della nostra azienda. Questo soprattutto – ha detto Restelli – per quanto concerne la scheda di autodemolizione e la circostanza di poter continuare a offrire ai nostri clienti, anche con il nuovo sistema telematico, il servizio di predisposizione del Mud che garantivamo loro con il documento cartaceo».
Ritornando invece al sistema economico nel suo complesso, quali allora i benefici offerti dalle ultime novità in materia di gestione ambientale? «Tra i vantaggi della completa dematerializzazione – conclude il relatore Paolo Pipere –, ci sarà la possibilità per le Camere di Commercio, che raccolgono i dati, di metterli tutti a disposizione delle amministrazioni competenti nell’arco di pochi giorni dalla scadenza».
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