Due milioni di euro per la tutela dei territori dei piccoli comuni
Sono stati stanziati da Regione Lombardia. Le risorse saranno messe a disposizione entro fine anno
Difesa del territorio dai dissesti idrogeologici, sostenibilità energetica, riqualificazione della proprietà pubblica, messa in sicurezza delle strutture pubbliche.
Sono questi gli obiettivi del finanziamento di due milioni di euro stanziato da Regione Lombardia per sostenere i piccoli comuni, al di sotto dei 5000 abitanti, nelle spese di salvaguardia del territorio.
I DESTINATARI – Il provvedimento regionale è rivolto ai piccoli comuni lombardi con meno di cinquemila abitanti e alle unioni di comuni associati che non abbiano già presentato una propria istanza. Ogni ente potrà presentare una sola domanda e l’importo massimo che ciascun comune potrà ottenere è pari a 40 mila euro.
Il provvedimento prevede un supporto finanziario da parte di Regione Lombardia fino al 90% dell’investimento e la restante parte del 10% dovra’ essere garantita dal Comune al momento della presentazione della proposta di intervento.
Gli interventi proposti verranno valutati sulla base di un sistema di punteggi: 30 punti per un intervento finalizzato alle manutenzioni straordinarie delle strutture, fabbricati ed infrastrutture di proprieta’ pubblica, compresa la manutenzione della viabilità comunale; 20 punti per un intervento finalizzato alla difesa dai dissesti idrogeologici, alla messa in sicurezza dei versanti e del reticolo idrico di competenza comunale; 15 punti per un intervento finalizzato alla sostenibilità ambientale e/o energetica e alla sicurezza dei cittadini; 15 punti per gli interventi di riqualificazione di beni artistici, culturali, paesaggistici di proprietà pubblica; 10 punti per tutti gli altri interventi di manutenzione urgente sul territorio; 20 punti se la gara d’appalto e’ gia’ bandita ed in corso di aggiudicazione; 10 punti se l’affidamento per la realizzazione dell’intervento previsto avverrà entro la fine del 2018; 20 punti in presenza di progetto definitivo gia’ formalmente approvato; 10 punti se l’intervento e’ proposto da un comune con meno di 3.000 abitanti; 10 punti se l’intervento e’ proposto da un comune montano. In caso di parità di punteggio, prevarrà l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
LE TEMPISTICHE – La domande di finanziamento dovranno essere necessariamente valutate entro 30 giorni dalla data della loro presentazione e le risorse regionali messe a disposizione entro il 31 dicembre del 2018. I lavori dovranno essere portati a termine e rendicontati dalle amministrazioni comunali entro la metà di dicembre dell’anno successivo.
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