Lonate si prepara al “porta a porta” con sacco tracciabile
"L’obiettivo è la riduzione del rifiuto indifferenziato", spiega la sindaca Nadia Rosa. Previsti tre incontri a Lonate e frazioni, poi da giugno si parte
Lonate Pozzolo si prepara alla “rivoluzione” della raccolta rifiuti “porta a porta” con sacco tracciabile
«Negli scorsi mesi sono stati numerosi gli incontri tra l’amministrazione comunale e la società Sap Srl per avviare il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” con il sacco tracciabile» spiega la sindaca Nadia Rosa. «Abbiamo condiviso con la società un preciso crono-programma in modo che l’avvio sia ben organizzato ed efficiente».
La giunta comunale ha approvato l’avvio del servizio e il relativo crono-programma lo scorso 21 marzo e la data prevista per il primo ritiro dei sacchi tracciabili è il prossimo 6 giugno 2019.
Prima di questa data, nel mese di aprile, verranno consegnati a tutte le utenze dei volantini informativi. Nel mese di maggio invece verranno consegnati i sacchi tracciabili da utilizzare e si svolgeranno tre incontri pubblici (a Lonate Pozzolo, a Sant’Antonino e a Tornavento).
«L’obiettivo è una campagna informativa che raggiunga tutti e che permetta a tutti di essere a conoscenza delle nuove modalità, nonché a rispondere alle domande tecniche sul servizio. Inoltre è prevista un’ulteriore assemblea pubblica da svolgersi dopo l’avvio del servizio, per chiarire ulteriori dubbi che dovessero avere i cittadini una volta iniziato l’effettivo conferimento con i nuovi sacchi. Questo – ricorda ancora la sindaca Nadia Rosa – è il secondo intervento della nostra amministrazione in tema di rifiuti, dopo la modifica dell’orario della piattaforma ecologica reintroducendo l’apertura domenicale».
I sacchi verranno distribuiti gratuitamente alla cittadinanza e dovranno essere utilizzati per il conferimento del residuo secco (indifferenziato che viene raccolto il giovedì). «L’obiettivo è la riduzione di tale tipo di rifiuto e l’introduzione del sacco tracciato contribuirà a raggiungerlo, migliorando la percentuale di differenziazione dei rifiuti».
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