Il difensore civico regionale Carlo Lio indagato per abuso d’ufficio
Una decisione relativa al suo intervento di surroga di un consigliere comunale di Legnano. Indagati anche l'ex sindaco Giambattista Fratus, l'ex vicesindaco Maurizio Cozzi e l'assessore Chiara Lazzarini
Il difensore civico regionale Carlo Lio è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Busto Arsizio con l’accusa di abuso d’ufficio. Una decisione relativa al suo intervento di surroga di un consigliere comunale di Legnano, provvedimento dichiarato illegittimo dal Tribunale Regionale e che nel marzo scorso evitò il commissariamento del comune dell’hinterland milanese.
Nella stessa vicenda risultano indagati anche l’ex sindaco di Legnano Giambattista Fratus, l’ex vicesindaco Maurizio Cozzi e l’assessore Chiara Lazzarini, già arrestati a maggio per turbativa d’asta.
Secondo quanto contenuto nel fascicolo del pm Nadia Calcaterra i tre avrebbero istigato il difensore civico regionale a intervenire con un provvedimento “illegittimo” per restare in Comune dopo le dimissioni in massa dei consiglieri comunali di minoranza e del presidente del parlamentino cittadino, proprio in seguito all’assegnazione dell’assessorato ai Lavori Pubblici a Lazzarini.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.