Il sindaco Poliseno rinnova la squadra: Mazzucchelli e Giardini nuovi assessori

Dopo il ritiro delle deleghe a Paola Saporiti e il passo indietro di Salvatore Maida, reintegrata la squadra di giunta

Cassano Magnago generica

Il sindaco di Cassano Magnago, Nicola Poliseno, rinnova la squadra di governo della città. Due i nuovi assessori nominati: Elena Giardini sarà delegata all’istruzione e al mondo educativo, mentre Daniele Mazzucchelli si occuperà di Polizia Locale, commercio, protezione civile.

I due nuovi delegati entrano in sostituzione di Paola Saporiti e Salvatore Maida, finiti in posizione imbarazzante (seppure in modo diverso) per quanto emerso dalla inchiesta Mensa dei poveri.

«Sono le persone giuste al posto giusto, siamo sereni e convinti: tre anni e una montagna di roba da fare» dice Poliseno.  Se settembre è stato «un mese di grandi novità in tanti settori», con nuovo parroco, ai nuovi dirigenti scolastici, «a noi toccava completare le novità settembrine, dopo un periodo estivo in cui ci siamo confrontati».

Daniele Mazzuchelli, già consigliere comunale e capogruppo di maggioranza, «si è occupato di un tema complicato come quello della viabilità» dice Poliseno, rivendicando il buon lavoro svolto («Gli incidenti sono diminuiti del 50%, non si torna indietro»). «Entrare in corsa sarà difficile» dice Mazzucchelli, «anche se ho dei responsabili d’area validissimi». «Spero di andare avanti con il metodo che ci ha sempre caratterizzato, con condivisione e dibattito, anche se nell’ultimo periodo una parte dell’opposizione ha fatto polemiche molto cattive e fuori dalla dialettica politica».

Elena Giardini non era consigliere comunale, è una new entry: si dice «mamma di tre figli, lavoratrice, catechista convinta che l’educazione giochi un ruolo fondamentale per noi tutti», impegnata nella scuola. Cita l’enciclica Amoris Laetitia e sottolinea la funzione “sussidiaria” dello Stato rispetto alla famiglia, ai genitori.

Mazzucchelli, nominato assessore, deve rinunciare per legge al seggio in consiglio comunale: subentrerà Luisa Savogin, prima dei non eletti, già presidente della consulta economica.

«Non è un rimpasto: entrano in squadra due persone» conclude il sindaco. Che ha gestito la mezza crisi (per i guai dell’inchiesta) con tempi lunghi e senza meno pressione di una realtà come Gallarate dove l’indagine della Dda di Milano ha toccato direttamente l’ambito comunale. Poliseno sottolinea anche maggiore spazio di movimento: «Noi non dobbiamo fare il giro delle segreterie, decidiamo nel nostro gruppo».

Dopo i sommovimenti dettati dall’inchiesta, rimane una casella da ridefinire: la presidenza della partecipata Si.Eco, dopo le dimissioni di Antonio Frascella: Poliseno confida di arrivare a un nuovo nome «tra metà e fine ottobre».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2019
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