Covid-19: il punto della situazione a Leggiuno
Con un comunicato pubblicato mercoledì 15 aprile, il sindaco Giovanni Parmigiani ha illustrato la situazione dei contagi e ha ricordato i risultati raggiunti fino a quel momento dai servizi attivati dal Comune
Una persona in ospedale, quattro ormai dimesse e in isolamento ognuno a casa propria, tre casi gestiti nella Rsa dove risiedono e purtroppo un deceduto: in totale sono 9 i casi di Covid-19 emersi a Leggiuno. Sono trascorse settimane dall’inizio dell’emergenza sanitaria e tra difficoltà, regole da rispettare e tanta solidarietà il sindaco Giovanni Parmigiani – con un comunicato pubblicato mercoledì 15 aprile – ha fatto il punto della situazione per ricordare i servizi messi a disposizione dall’amministrazione e invitare ancora una volta i cittadini a tener duro e attenersi alle misure necessarie per contenere il contagio del virus.
Il sindaco ha innanzitutto sottolineato il risultato dei fondi di solidarietà alimentari messi a disposizione del comune da parte del Capo della Protezione civile. «In questi giorni – spiega Parmigiani – il servizio comunale ha distribuito buoni spesa per un importo di circa 10.000 euro. La distribuzione continuerà anche nei giorni successivi e cercheremo di coprire le necessità del maggior numero possibile di persone».
Continuano inoltre anche i servizi attivati dal comune per far avere i beni di prima necessità anche a chi non può lasciare la propria abitazione. «Il servizio – commenta il sindaco – di “Spesa e farmaci a domicilio” proseguirà anche nei prossimi giorni. La cittadinanza ha accolto molto bene questa iniziativa e tra marzo e aprile siamo riusciti a dare una mano a circa 25 famiglie».
«Vi invito – ricorda ancora il sindaco – a dedicare un pensiero a coloro che in questo momento soffrono, affinché abbiano pronta guarigione. Ringrazio, a nome di tutti, il personale medico, paramedico e tutti i volontari che assistono i nostri concittadini in difficoltà con profondo spirito di sacrificio e con tanta dedizione e professionalità».
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