Brunoldi e Santoro tornano con “La profezia del tempio perduto“
Dopo Il monastero delle nebbie e La fortezza del castigo, in libreria e su ebook un thriller storico ambientato nei secoli bui
Dopo Il monastero delle nebbie e La fortezza del castigo, coi tipi di Nuova Narrativa Newton Pierpaolo Brunoldi e Antonio Santoro tornano in libreria con un altro enigma dal sapore storico la cui soluzione è richiesta a un frate indagatore: ne La profezia del tempio perduto Bonaventura da Iseo, il geniale alchimista francescano appena giunto in città viene a contatto con un delitto terribile e misterioso.
Ambientato nel 1220 ad Acri, Regno di Gerusalemme, il libro parte dal rinvenimento, orribilmente seviziato, del corpo di un giovane frate che giace ai piedi della cittadella degli Ospitalieri.
Il priore dell’ordine, Enrico, incarica proprio Bonaventura da Iseo di indagare sull’accaduto. Ben presto il frate comprenderà che dietro a quel delitto c’è la mano di un’antica setta, forse la stessa che ha tentato di ucciderlo in Italia.
E scoprirà anche che l’omicidio è legato alla misteriosa scomparsa di un manoscritto, La profezia del sangue, che contiene un segreto in grado di cambiare il destino del mondo. In una città dove regnano l’inganno e la violenza, tra sotterranei oscuri, fortezze inespugnabili e antichi palazzi, Bonaventura metterà a rischio la sua stessa vita per sventare un progetto diabolico. In gioco ci sono le sorti stesse della cristianità.
In uscita il 14 maggio 2020.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.