“Niente da dichiarare” ma in auto c’era il tesoretto, fermati in dogana a Como
Finanza e doganieri intercettano due cittadini italiani residenti in Germania che viaggiavano sulla stessa auto in direzione dell’Italia
“Non abbiamo nulla da dichiarare” ma in auto avevano un piccolo tesoretto: nelle scorse ore, presso il valico autostradale di Como-Brogeda, è stata rinvenuta la somma complessiva di 121.985 euro portata al seguito da due cittadini italiani residenti in Germania, che viaggiavano sulla stessa auto in direzione dell’Italia e che avevano, entrambi, dichiarato di non portare con sé denaro contante.
A seguito del controllo scaturito a fronte della dichiarazione resa dai transitanti, invece, nei
rispettivi bagagli personali, sono state trovate banconote per un importo pari a 53.350 euro e a
68.635 euro, prevalentemente in tagli da 500 euro. In mancanza delle condizioni per consentire
ai trasgressori di accedere al beneficio dell’oblazione immediata, si è dovuto procedere, nei
termini di legge, al sequestro del 50% dell’eccedenza, pari, rispettivamente, a 21.700 euro e 29.320 euro.
Tali somme sono trattenute a garanzia del pagamento delle sanzioni amministrative determinabili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in una misura che può andare dal 30% al 50% dell’eccedenza stessa.
L’attività posta in essere, volta a garantire l’osservanza delle prescrizioni del D.Lgs. n. 195/08 in
materia valutaria, si inquadra in un più generale dispositivo di controllo al confine, in costante
sinergia tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza.
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