Un libro come medicina: all’ospedale Gaetano Pini di Milano una biblioteca per bambini dedicata a Matilde
In occasione della Giornata Internazionale del libro per bambini l'ospedale ricorda la storia della bimba di tre anni travolta sugli sci. I suoi genitori hanno sostenuto l'allestimento dello spazio libri nell'ortopedia pediatrica
Si celebra domani, 2 aprile, la Giornata Internazionale del libro per bambini.
Una ricorrenza che l’ospedale Gaetano Pini di Milano ricorda con la storia di Matilde, una bambina ricoverata per una frattura alla spina tibiale. I suoi giorni di degenza divennero più sopportabili proprio grazie ai libri: « Ero triste, mi sentivo sola, non sapevo cosa fare, l’incidente mi aveva distrutta sia fisicamente ma soprattutto psicologicamente. I libri erano il posto dove rifugiarmi. Andare nella biblioteca dell’ospedale e vedere finalmente tutti quei libri mi ha fatto sentire a casa. Dopo giorni di smarrimento, ero di nuovo sicura di avere una casa in cui potevo rimanere per sempre».
Un’altra Matilde, nel 2014, non fu altrettanto fortunata: a 3 anni è morta sulle piste, mentre era con il suo maestro di sci, a causa di un ragazzo che la travolse, sbucando da un dosso a 50 chilometri orari. I suoi genitori hanno trasformato il dolore per la perdita in impegno sociale, hanno fondato una onlus, “Il sorriso di Matilde”, che si è battuta per norme più severe che garantiscano maggiore sicurezza sulle piste.
Non solo, l’associazione si occupa anche di progetti strettamente legati a interventi a sostegno dell’infanzia e, nel 2016, ha allestito nel reparto di Ortopedia Pediatrica dell’ASST Gaetano Pini-CTO, diretto dal dott. Antonio Memeo, una biblioteca, ricca di libri per bambini e adolescenti. Ed è proprio in biblioteca, situata all’interno di un’area ludico-didattica, che Matilde e sua mamma Beatrice hanno trascorso il tempo del ricovero e hanno raccontato questa esperienza in una lettera d’accompagnamento a uno scatolone di libri donati al Pini.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.