Il rock sudista dei Lynyrd Skynyrd
Il titolo del loro primo album indicava come pronunciare il loro nome
Vi ricordate di Al Kooper? Ne parlai per i Blood Sweat & Tears e vi dissi di tenerlo a mente che l’avremmo ritrovato: infatti fu proprio lui a scoprire nel 1972 e produrre questa band di Jacksonville che da un paio di anni stava entusiasmando il pubblico degli stati del Sud. Formazione a sei, che diventerà subito a sette con ben tre chitarristi che la fecero ovviamente diventare un punto di riferimento per quel suono guitar-driven che caratterizzò quello che venne poi denominato Southern Rock. Album di debutto, quindi, ma per un gruppo di perfezionisti che riuscirono anche a stupire lo sgamato produttore per la facilità di incisione e le performance dal vivo: non a caso è un ottimo disco e contiene Free Bird che diverrà un classico del rock americano. Ed essendo Kooper buon amico di Pete Townshend, i Lynyrd furono scelti come spalla per il tour americano di Quadrophenia degli Who, e diventarono subito delle star. Peccato che sarà un gruppo sfortunato: della foto di copertina oggi non è rimasto nessuno.
Curiosità: probabilmente lo saprete già, ma lo strano nome della band – di cui nel titolo si indica la corretta pronuncia – è una voluta storpiatura di quello del professore di ginnastica Leonard Skinner, che nella Robert E. Lee High School di Jacksonville instaurava politiche contrarie a chi portava capelli lunghi.
“50 anni fa la musica” va in ferie: riprendiamo il 31 agosto. Stay tuned!
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