Due nuovi focolai di peste suina in Lombardia
Sono stati scoperti nel Pavese al confine con la provincia di Milano
Due nuovi focolai di peste suina africana (Psa) sono stati scoperti nel Pavese al confine con la provincia di Milano. Nel frattempo sono stati inseriti nella zona di sorveglianza da parte di Ats Milano una serie di comuni tra cui: Melegnano, San Giuliano Milanese, Locate Triulzi, Pieve Emanuele, Basiglio, Carpiano, Casarile, Cerro al Lambro, Lacchiarella, Locate Triulzi, Opera, San Zenone al Lambro e Vizzolo Predabissi (Fonte Ansa).
La Psa che non è trasmissibile agli uomini, colpisce suini e cinghiali di tutte le età e nelle sue forme ad elevata virulenza è caratterizzata da morte improvvisa senza sintomi o da febbre elevata, perdita di appetito, emorragie cutanee, in particolare alle estremità e alle orecchie e degli organi interni con morte in media in 2-10 giorni, con un tasso di mortalità che può raggiungere pressoché il 100%. Gli animali infettati da ceppi meno aggressivi del virus della peste suina africana possono invece non mostrare i tipici segni clinici. Non esistono vaccini utili.
La Psa si trasmette principalmente per contatto diretto con altri animali infetti (per via oro-nasale, in seguito a contatto con altri soggetti infetti che eliminano il virus attraverso la saliva, le urine e le feci); per ingestione di carne o prodotti a base di carne ottenuti da suidi infetti. La somministrazione ai maiali di scarti di cucina è pratica vietata dai regolamenti europei oramai dal 1980; indirettamente, attraverso attrezzature, indumenti e veicoli contaminati.
Il virus è caratterizzato da elevata resistenza nell’ambiente dove rimane infettante per lungo tempo. È capace, infatti, di sopravvivere per lunghi periodi nelle secrezioni degli animali, nelle carcasse di suidi infetti, nelle carni fresche e congelate e in alcuni prodotti derivati; può rimanere infettante per 3–6 mesi in prodotti di origine suina non cotta: almeno per 15 settimane in carne refrigerata, per anni in carne congelata, da 3 a 6 mesi nei salumi. (Fonte Ats Milano)
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