Seicento bambini promossi in educazione stradale
Bambini dai 3 ai 6 anni hanno preso parte all'atto finale del Progetto Icaro, l'iniziativa che vede coinvolte forze dell'ordine e insegnanti
Seicento bambini attraversano le strisce spingendo carrozzine, sotto gli occhi di ciclisti in erba che , rispettosamente, attendono il loro transito. Poi si siedono silenziosi per assistere all’incidente di una macchinina con a bordo un bambolotto allacciato con le cinture del seggiolino. Nell’impatto, solo la vettura rimane ammaccata ma il pupazzo non subisce alcun colpo. Concludono, stringendo amicizia con il poliziotto, la figura che, agghindata con mostrine, paletta e fischietto, potrà aiutarli in futuro se si ritroveranno in difficoltà.
Questa mattina, lunedì 4 aprile, al palazzetto dello Sport di Varese si è svolta la fase conclusiva di Icaro, il progetto sulla sicurezza stradale che da undici anni vede impegnati forze dell’ordine e insegnanti nelle scuole di diversi ordine e grado. In un allestimento curato da Explora, Museo dei Bambini di Roma, i piccolissimi allievi, dai 3 ai 6 anni, hanno messo in pratica le nozioni apprese durante le lezioni in classe con gli agenti della Polstrada.
Quattro le isole allestite per far giocare i bambini: una per imparare a conoscere la figura del poliziotto, una per imparare i dispositivi di sicurezza come le cinture o il seggiolino, un circuito stradale con i tre segnali imparati: semaforo, passaggio pedonale e stop. E una quarta isola dove costruire, con colla e cartoncini, piccoli modellini di automobili.
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