I ragazzi e le ragazze di Gallarate dicono No alla violenza
Partendo dalla riflessione dopo la maxirissa tra adolescenti in centro, gli istituti comprensivi di Gallarate hanno proposto agli studenti un progetto che usa il corpo per esprimere il rifiuto della violenza
I ragazzi e le ragazze di Gallarate dicono No alla violenza e lo fanno mettendo se stessi, il corpo: il lavoro di coordinamento e collaborazione intrapreso dai quattro Istituti Comprensivi gallaratesi con le associazioni dei genitori ha condotto alla realizzazione di attività che continuano a creare legami fra i ragazzi. E tra queste attività c’è anche la composizione di una scritta “aerea” realizzata allineaando i ragazzi.
Il sindaco di Gallarate Andrea Cassani ha evidenziato che «in conseguenza dell’episodio di violenza delle scorse settimane, i ragazzi hanno preparato con grande semplicità e spontaneo entusiasmo la loro risposta tutti insieme: è un ottimo esempio di legame fra le studenti, classi e istituti, che fornisce un senso compiuto ad una frase contro la violenza».
«Il senso più profondo risiede proprio nella modalità, semplicissima, con la quale è stato realizzato il messaggio: dimostra che le costrizioni devono essere sostituite con la naturalezza dei legami» precisa l’assessore alla Cultura e ai Servizi Educativi Massimo Palazzi. «La cultura, tramite il coinvolgimento e la consapevolezza di essere parte di una universalità in cui si conserva la propria unicità, crea dei legami, cioè dei vincoli che nascono spontaneamente e che danno consistenza reale al tessuto sociale: mentre le costrizioni irrigidiscono questo tessuto, i legami creano una società elastica, che offre maggiore resistenza contro forme di violenza che mirano a spezzarla».
Un particolare ringraziamento ai genitori che hanno avanzato la proposta, ai Dirigenti scolastici che in tempi rapidissimi hanno supportato l’iniziativa e ai docenti, in particolare il prof. Di Gaudio per la competenza anche tecnica nella realizzazione del video.
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