Tour du Limousin, Julian Simon beffa tutti. Buon quarto Albanese (Eolo-Kometa)
L'esperto francese scatta nell'ultimo chilometro della prima tappa e uccella i velocisti di UAE (Trentin 2°) e Movistar. Il capitano del team varesotto sfiora il podio
L’estate del ciclismo, caratterizzata dal Tour de France ma anche dagli Europei in corso a Monaco di Baviera, prosegue con l’avvio del Tour du Limousin, corsa a tappe transalpina alla quale prendono parte sia la Eolo-Kometa, sia due corridori varesotti, Alessandro Covi della UAE Emirates e Luca Chirico della Drone Hopper-Androni.
La prima tappa, 176 chilometri tra Verneuil-sur-Vienne e La Souterraine, si è decisa con un esito beffardo per il gruppo: proprio quando tutto sembrava pronto per una volata tra i corridori rimasti a formare il plotone principale, il 36enne francese Julian Simon (Total Energies) è partito di scatto con un’azione solitaria nell’ultimo chilometro e ha conquistato il successo e la maglia di leader. (Foto TdLimousin/Soullard)
Sorprese le due squadre che stavano conducendo il gruppo, la Movistar (per Aramburu) e soprattutto la UAE Emirates: proprio una indecisione dell’uomo che stava pilotando Matteo Trentin è risultata decisiva perché ha permesso a Simon di guadagnare qualche metro in più, fondamentale per riuscire a precedere tutti all’arrivo. Trentin e Aramburu si sono lanciati in volata ottenendo “solo” il secondo e terzo posto mentre buon quarto è stato Vincenzo Albanese, il capitano della Eolo-Kometa, alla ricerca del primo successo tra i “pro”.
Domani – mercoledì – la seconda tappa da Le Grand Périgueux Champcevinel a Ribérac: percorso mosso ma piuttosto pianeggiante che potrebbe portare a un epilogo simile a quello odierno. La corsa proseguirà poi per altri due giorni con l’impegnativa frazione di Malemort e con l’ultima tappa con arrivo a Limoges.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.