Macellazione islamica, la legge parla chiaro
12 Gennaio 2005
Macellazione islamica.
Purtroppo il testo di revisione dell’art. 727 del Codice Penale, relativa al maltrattamento degli animali, che avrebbe dovuto “tutelarli” riconoscendo loro la capacità di essere “soggetti di diritti”, anzichè “res” (cose), non si applica ai casi previsti dalle leggi speciali in materia di caccia, pesca, allevamento, trasporto e purtroppo macellazione. In questi casi, l’animale resta oggetto anzichè soggetto giuridico. Dunque, tanta revisione per nulla! Tuttavia, animalisti o no, è bene sapere che rimane inalterato il principio di fondo che ha ispirato l’art.727: ” Chiunque incrudelisce verso animali senza necessità è punibile”. Su quel “senza necessità” ci sarebbe da riflettere parecchio, sempre che si fosse meno burocrati e più cittadini, soprattutto primi cittadini.



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.