Derby alla Pro Patria, primo posto in classifica

Anania e compagni piegano il Legnano per 2-0 e approfittano del passo falso della Reggiana. Lerda è soddisfatto: «Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni nel momento giusto»

La Pro Patria vince il derby con un secco 2-0 e risale al primo posto in classifica, scavalcando la Reggiana che non è andata oltre il pareggio a Venezia. Tra i tigrotti e il Legnano la differenza di valori in campo è stata netta e le accelerazioni di Fofana e Do Prado hanno permesso di portare a casa questo importante risultato.
Il derby non poteva arrivare in un momento più delicato; in questo periodo, di fatti, Pro Patria e Legnano non sono vicine solo territorialmente ma anche per il duro periodo societario. A fronte della difficile settimana vissuta in via Ca’ Bianca una fazione del tifo bustocco ha voluto far sentire la propria voce nel prepartita, chiedendo in modo chiaro e pacifico al presidente Zoppo di andarsene.

FISCHIO D’INIZIO – Lerda doveva fare i conti con gli infortuni di Zappacosta e Cristiano, lanciando dal primo minuto Migliorini e Cosentini in mediana, mentre Do Prado e Melara supportavano il rientrante Fofana in fase offensiva. Lombardo varava un 4-2-3-1 con Virdis unica punta supportato da Lombardo, Nizzetto e Bosio.

IL PRIMO TEMPO – La Pro prende da subito il comando delle operazioni e cerca di spingere sulle fasce con Melara e Do Prado ed è proprio del brasiliano al 5′ il primo tiro in porta, con una conclusione dai 30 metri che non sorprende Redaelli. Il Legnano prova a reagire e si rende pericoloso con Bosio che prova a colpire dal limite dopo che Nizzetto aveva strappato palla a Music, ma il pallone finisce alto sulla traversa della porta biancoblu. Al 15′ Fofana è bravo a liberarsi del proprio marcatore su un filtrante di Cosentini, ma Redaelli si oppone con i piedi sul sinistro del francese. Al 25′ su un tiro di Melara dal limite c’è una deviazione involontaria di un difensore, che spiazza il portiere ospite, ma la palla sfiora il palo e finisce a lato di un soffio. Due minuti dopo, su azione di calcio d’angolo, Melara fallisce da pochi passi una ghiotta occasione spedendo alto un servizio rasoterra di Do Prado. Al 29′ la Pro rischia grosso: Bosio se ne va sulla fascia seminando Pisani e servendo in area Lombardo che colpisce di prima intenzione; Anania d’istinto devia sul palo per poi bloccare la respinta.

IL SECONDO TEMPO – La ripresa parte con il rallentatore, ma al primo affondo vero la Pro Patria passa in vantaggio. Dopo uno scambio tra Correa e Fofana, l’attaccante parigino serve in mezzo Do Prado che, dopo il controllo, batte Redaelli per l’1-0. Passano soli 5′ e i tigrotti raddoppiano. Correa batte un corner da sinistra che viene raccolto in area da Fofana che smarcato ha il tempo di stoppare e infilare la palla in rete con il destro. Il Legnano prova la reazione e al 12′ Nizzetto costringe Anania a deviare la sua punizione mancina sopra la traversa. Al 15′ ancora Do Prado impaurisce i lilla con una conclusione in corsa dai 25 metri che il portiere legnanese manda in angolo. Dal corner di Correa Melara prova il colpo di tacco che finisce sull’esterno della rete.

Una vittoria senza troppe difficoltà per Anania e compagni, che hanno sormontato i cugini lilla su tutti gli aspetti del gioco. Sono bastati 5 minuti a ritmo alto per mettere in ginocchio il Legnano. La classe del trio Do Prado-Fofana-Correa ha fatto il resto ed è un resto da tra punti e tanto divertimento per gli occhi degli spettatori.

LE INTERVISTE

Lombardo non è affatto deluso della propria squadra: «sapevamo che la Pro Patria era più forte e siamo stati bravi a lottare fino alla fine. Combattiamo sempre per quelle che sono le nostre qualità, mi piace lo spirito e se andiamo avanti così possiamo continuare a credere nella salvezza, ma i ragazzi non devono mollare. Ho fatto i miei personali complimenti a Correa, giocatore di un’altra categoria».

Lerda tira un sospiro di sollievo: «All’inizio non eravamo affatto brillanti, poi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni nel momento giusto. Sono molto contento, anche perché i ragazzi sono stati molto bravi, così come lo sono da inizio anno. Da qua a fine stagione la spunterà chi starà meglio a livello nervoso, ma avere accumulato 8 punti dalla sesta ci lascia un buon margine di sicurezza».

Correa resta coi piedi per terra: «Siamo contenti per la vittoria e di essere tornati in testa, ma il campionato è ancora lungo e noi vogliamo restare in testa fino alla fine e non dobbiamo distrarci. Sono orgoglioso dei complimenti ricevuti da mister Lombardo».

Pro Patria – Legnano 2-0 (0-0)

Pro Patria: Anania, Pisani, Music, Cosentini, Morello, Urbano, Melara (dal 29′ st Polverini), Migliorini (dal 40′ st Girillo), Fofana, Correa, Do Prado (dal 23′ st Cusano). All. Lerda.
Legnano: Redaelli, Gomez, Simone, Chiazzolino, Vignati, Marietti, Nizzetto (dal 29′ st Dell’Acqua), Agazzone, Virdis (dal 19’st Comi), Lombardo (dal 19′ st Albanese), Bosio. All. Lombardo.
Arbitro: Donati di Ravenna.
Note: giornata soleggiata e fresca, terreno in non perfette condizioni.
Ammoniti: Urbano per la Pro Patria. Chiazzolino, Nizzetto e Vignati per il Legnano. Calci d’angolo: 6 a 3 per la Pro Patria. Spettatori: 1.552.

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Pubblicato il 08 Febbraio 2009
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