Taxi, è scontro tra sindacati e Regione
Nel week-end del 2 e 3 agosto i tassisti aderenti a Satam, Lega Coop, Unica Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Confartigianato non hanno applicato le tariffe fisse
È scontro aperto tra tassiti e Regione Lombardia. Dallo scorso week-end gli autisti aderenti alla maggior parte delle sigle sindacali “ribelli” hanno deciso di non applicare più le tariffe fisse decise con legge regionale del luglio 2007: via al tassametro dunque e stop ai prezzi fissi sulle tratte Milano – Malpensa (70 euro), Malpensa – Fiera Polo esterno di Rho-Pero (55 euro), Linate – Fiera Polo esterno di Rho Pero (40 euro) e Malpensa – Linate (85 euro). I tassisti hanno anche deciso uno sciopero dalle 8 alle 22 di giovedì 18 settembre, giornata di fiere a Milano. Satam, Lega Coop, Unica Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Confartigianato hanno così deciso di rispondere al mancato adeguamento delle tariffe fisse, richiesto all’assessore regionale Raffaele Cattaneo, ma non applicato: la richiesta dell’aumento è nell’ordine del 3 per cento, ma la trattativa si è arenata. Per i tassisti un aumento si sarebbe reso necessario a causa della crescita verticale dei prezzi dei carburanti, dell’inflazione reale difforme da quella programmata, del ridimensionamento dell’aeroporto di Malpensa. Cattaneo ha replicato bollando come “illegittima” la protesta dei tassisti: «Nono possono decidere loro le tariffe che si applicano. Abbiamo mandato una circolare alla polizia aeroportuale perchè verifiche che le norme siano apllicate ed emettano le multe a chi non le rispetta. Intanto siamo sempre disposti a un tavolo di confronto con i sindacati per trovare una soluzione, ma devono essere tutti d’accordo. Non si dialoga sul rispetto delle decisione prese già un anno fa».
Sabato 2 e domenica 3 agosto sono stati solo i primi giorni di quella che si profila un’estate caldissima per chi vorrà viaggiare in taxi. Le tariffe da tassametro infatti arrivano a costare fino a 20/30 euro in più rispetto alle quote fissate dal Pirellone, con l’ovvio stupore e conseguente rassegnazione dei passeggeri spesso ignari, che vedono le targhe in aeroporto e sui taxi, ma si sentono chiedere molto di più.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco
principe.rosso su Esplode il bancomat della Bper a Gallarate, quattro persone in azione
principe.rosso su Alfieri osservatore alle elezioni in Bosnia: «Qui si decide anche una parte del futuro dell’Europa»
ccerfoglia su Scuola Medea di Giubiano, al via i lavori di riqualificazione da 1,4 milioni di euro
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.