Ruffinelli: “Difendere Malpensa è un dovere del Nord”
Nota della consigliera regionale della Lega Nord
Riceviamo e pubblichiamo
A difesa di Malpensa. Per questo il 17 febbraio ci troveremo davanti allo scalo varesino, per manifestare la forte volontà di salvaguardare il futuro del nostro aeroporto. Non si tratta di una battaglia di partito. Il piano industriale di Alitalia, che prevede l’abbandono delle rotte intercontinentali da Malpensa, causerà danni economici irreversibili a tutto il nord del Paese. Uno “tsunami” che colpirà il territorio, e soprattutto i Comuni più vicini all’aeroporto, senza distinzioni di colore politico. La riduzione di occupazione è stata quantificata in oltre 7500 esuberi, con mancate assunzioni per circa 40 mila unità al 2015. La perdita di valore aggiunto e di ricadute economiche positive per l’area interessata viene stimata in circa 9 miliardi di euro.
La scorsa settimana la Giunta regionale lombarda ha deciso di intervenire a difesa dell’hub varesino con l’approvazione di due delibere. Con il primo provvedimento la Regione pone dei “paletti” precisi per evitare l’eventuale dispersione degli slot lasciati liberi da Alitalia e per favorire la riassegnazione ad un unico vettore. Inoltre, in attuazione della legge regionale sul trasporto, la Regione ha precisato che i voli dismessi dovranno essere sostituiti con voli omogenei (se sono intercontinentali, con voli intercontinentali).
Il governo regionale ha inoltre deciso, con una seconda delibera, di costituirsi "ad adjuvandum" nel ricorso di AirOne al Tar del Lazio contro la procedura utilizzata dal ministero dell’Economia per la cessione di Alitalia, allo scopo di consentire ad AirOne stessa di presentare una proposta vincolante. La Regione ha chiesto insistentemente al Governo di far propria l’ipotesi della moratoria per impedire il tracollo dell’aeroporto e permettere alle imprese del Nord di continuare a lavorare. Inoltre la moratoria eviterebbe cassa-integrazioni e licenziamenti a cascata e la crisi dell’indotto che lavora intorno all’aeroporto. Il Pirellone vuole così salvaguardare Malpensa e cioè gli interessi non solo della Lombardia ma del Belpaese, che non può permettersi il declassamento del principale scalo del Nord. E’ dimostrato infatti che il ridimensionamento dello scalo varesino danneggia tutto il “sistema Italia”, avvantaggiando unicamente gli altri hub europei.
In occasione del convegno "Malpensa: risorsa strategica per l’internazionalizzazione del Paese" organizzato a palazzo Mezzanotte dalla Camera di Commercio di Milano, la Regione è stata inoltre uno dei primi firmatari di un manifesto, sottoscritto da imprenditori e massimi vertici delle categorie produttive in cui chiede nuovamente al Governo l’introduzione di una moratoria anche in considerazione delle decisioni che saranno prese in vista dell’assegnazione dell’Expo 2015, la riapertura delle trattative per mantenere Malpensa aeroporto italiano di riferimento, una soluzione condivisa per il futuro dell’hub.
Luciana Ruffinelli
Consigliere Regionale
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