Da manager a primattrice. E viceversa
La storia di Eileen Robinson e dell'unica compagnia stabile di lingua inglese in Lombardia
Di Eileen Robinson la comunità economica sa che è un manager di Whirlpool Europe. Più precisamente, manager Corporate Communication in Whirlpool Europe. Ma giovedì 21 giugno se ne conoscerà uno strabiliante lato poco noto ai più: quello di protagonista di una piece teatrale tutta in inglese, proposta proprio nell’auditorium Whirlpool dalla compagnia dei Benvenuto Players, l’unica compagnia stabile in lingua inglese della Lombardia, e una delle rarissime in Italia. E che nasce da un legame con la terra di nascita che non si è perso, grazie ad un gruppo di aiuto un po’ speciale.
«Sono arrivata in Italia più di 20 anni fa al seguito di mio marito, che si era trasferito in a Milano per lavoro – Spiega Eileen – Lui lavorava per la società che allora rilevava i dati per auditel, l’Agb. Per un po’ abbiamo abitato a Milano, poi siamo letteralmente scappati dalla città. O meglio: ci siamo avvicinati alla Scuola Europea, più adatta per la nostra prima figlia Firiel, che ora ha 24 anni. Ora abitiamo a Casale Litta, in mezzo ai boschi. Un bel contrasto per una londinese…». A Londra Eileen ci ritorna ancora, altroché: «Ci torno appena posso. E devo ammettere che da quando ci sono le compagnie low cost la cosa è diventata decisamente più facile».
Ma oramai la sua vita è qui: la sua seconda figlia, Isobel, quasi diciottenne, è se non nata (Eileen le ha fatte nascere entrambe a Londra) di certo vissuta qui tutta la sua vita. Dopo, però, non poche vicissitudini e i problemi che può avere una donna che, al seguito del marito, si trasferisce armi e bagagli in un paese straniero, di cui non conosce la lingua.
Finchè non trova un gruppo fatto da donne come lei, che dovevano adottare la nazione italiana come casa e non sapevano da che parte cominciare. Si chiamava (e si chiama ancora) Benvenuto Club. «Nel Benvenuto club ci sono entrata quando ero a Milano: era un modo per donne come me, venute in Italia per lavoro del marito, di ambientarsi con persone che avevano dei problemi simili. Quando poi sono venuta a Varese, mi sono legata al Benvenuto Club di Varese. Un legame che ha portato molti effetti di tutti i generi: per esempio mi ha dato una professionalità e un lavoro. E’ stato con il club che ho imparato, nell’89, ad usare il computer: ero incaricata di realizzare la newsletter. E da lì ho cominciato a lavorare come assistente internazionale per Aldo Bono, il primario di urologia dell’ospedale di Circolo, che aveva bisogno di un’interfaccia in un gruppo europeo di ricerca per il cancro e aveva bisogno di qualcuno che avesse competenze di comunicazione in internazionale. E’ stato un lavoro molto bello, mi piaceva molto. Esperienze che poi mi hanno aperto, nove anni fa, il lavoro in Whirlpool»
E la compagnia in lingua inglese, l’unica compagnia stabile lombarda, quei Benvenuto Players che giovedì 21 saranno all’auditorio Whirlpool con the Prime of miss Brody, non ne è che una costola: «I Benvenuto Players fanno parte del Benvenuto Club di Varese, dove convivono 16 nazionalità, e sono una delle tante sottosezioni del benvenuto club, che va dal giardinaggio alla cura dei bambini. I players sono nati vent’anni fa da un’esigenza molto specifica: un gruppo di mamme che voleva far vedere ai loro figli la "pantomime", un tipo di teatro molto particolare, in uso in Inghilterra ma ignoto in Italia. Hanno così deciso di pensarci in proprio: hanno organizzato una “pantomime” loro, e da quel momento non si sono fermati più».
Eileen non fa parte dei fondatori, al gruppo dei benvenuto players si è aggregata alcuni anni dopo: tra il gruppo, una ventina, fatto da inglesi, americani, irlandesi, qualche francese e qualche italiano che conosce la lingua inglese per esperienza personale.
Prima, guardava il loro lavoro da fuori: “Il teatro era la mia passione da sempre: quando avevo vent’anni avevo anche fatto un corso a Londra, per due anni. Poi non ho più avuto per molto tempo la possibilità di coltivarla. Quando ho visto il gruppo dei Benvenuto, ero tentata ma un po’ timida e poi avevo bambini piccoli a casa, da curare. Ma avevo amici tra quelli che recitavano. Una volta stavano preparando uno spettacolo e una persona si è ritirata all’ultimo momento. Il regista, disperato, scopre che io ho fatto studi di recitazione e mi prega "se non lo fai tu, lo spettacolo salta". Non ero nelle condizioni giuste: mio marito era via spesso, io non sapevo come fare con le figlie a casa… ma ho deciso di provare lo stesso. E come sempre, quando si prova, poi si scopre che la soluzione c’è… e da quel punto in poi sono rimasta nei Benvenuto Players. L’entrata nel gruppo mi ha cambiato veramente la vita: ha riaperto una strada creativa che a me mancava molto, ho trovato amici che hanno la stessa passione ed è un modo di passare il tempo libero che mi da sempre nuove sfide”.
Galeotto perciò fu "The nightingale and the Emperor" dove il suo ruolo era quello del cancelliere malvagio: “ Sì, una parte maschile. Mi è capitato qualche volta, perché qui mancano sempre i maschi…” Ora Eileen sembra destinata a parti da protagonista, ma lei reagisce con forza: “No, non è vero. Facciamo parte di un team, cambiamo spesso i ruoli. Il mio prossimo compito sarà la regia senza recitazione”.
Questa sarà anche un’occasione per presentare un lato nuovo della manager, poco noto ai più.. “Già…Vedrò cosa succederà venerdì mattina, quando tornerò al lavoro… “.
E il rischio di fare un ghetto dorato, non vi è mai sfiorato? “certo che sì, ma è un rischio che cerchiamo di evitare. L’anno scorso abbiamo fatto "L’importanza di essere Ernesto" testo conosciuto anche in Italia: una scelta che ha portato ai nostri spettacoli molti italiani che capiscono l’inglese, perchè era una piece studiata e conosciuta. Ne abbiamo fatto esperienza: da allora scegliamo dei titoli che possano interessare anche in italiani che capiscano l’inglese e si vogliano perfezionare. Tant’è vero che il prossimo spettacolo sarà Pinocchio”.
The Prime of Miss Jean Brody
Giovedì 21 giugno
ore 20
Auditorium Whirlpool
Comerio
Ingresso gratuito, con possibilità di offerta libera
Attenzione: In ottemperanza alla normativa di sicurezza che regola l’accesso alle strutture interne dell’azienda, l’ingresso è gratuito ma è necessario prenotarsi.
Riferimento: Adele Ferrari, tel. 0332 759436, e-mail Adele_Ferrari@Whirlpool.com,
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