Differenziata a Varese, la solita folle ideologia green
30 Gennaio 2026
Gentile Redazione,
apprendo oggi durante una telefonata con Sangalli (non lo sapevo) che dal 2025 a Varese viene calcolata la Tari “puntuale”.
Non lo sapevo io come non lo sapevano praticamente tutti i miei vicini di casa, forse è stata data poca rilevanza alla questione e poca informazione ai cittadini.
Cioè la tassa per la spazzatura indifferenziata si paga anche in proporzione ai sacchi (con microchip) esposti. Nella prossima “bolletta” a maggio uscirà il conguaglio per il 2025.
Il Comune ha deciso, mi dice Sangalli, per le case singole una esposizione massima di 7 (SETTE) sacchi rossi all’ANNO. Uno ogni 2 mesi.
Gli eccedenti i 7 si pagheranno (non i sacchi in sé ma il fatto che si è buttata spazzatura per più di 7 sacchi).
Scopro poi che 7 è il numero di sacchi consentiti per una famiglia mono componente, 9 per 2 componenti, 10 per 3 componenti, fino a 14 per 6 componenti il nucleo famigliare.
Sangalli, ufficio Tari, ha stimato 0,88€ a sacco eccedente i 7, cifra a loro dire non ancora confermata dal Comune.
7 sacchi all’anno significa uno ogni 2 mesi.
Io ho un gatto e un cane, e come me tante persone.
La lettiera del gatto va cambiata tutte le settimane. Le deiezioni del cane (che fa anche in giardino) sono raccolte in sacchetto di plastica, ergo vanno nel secco. Tra parentesi non comprendo come la guida del Comune possa indicare di smaltire le deiezioni degli animali nell’umido: ci teniamo per giorni, dentro il bidoncino, che solitamente sta IN CUCINA, le cacche del cane????
Non mi si dica inoltre che devo usare la lettiera compostabile o biodegradabile, siamo ancora in una democrazia e mi ritengo libera di usare la lettiera che più mi aggrada e che più aggrada al mio gatto senza per questo essere tartassata.
Perciò siamo a 52 sacchi all’anno.
In alternativa dovrei cambiare la lettiera del gatto una volta ogni 2 mesi e conservare per 2 mesi anche le cacche del cane. Alla faccia dell’igiene, della puzza e dello schifo….
Per chi ha da contestare le necessità di chi ha animali faccio un altro esempio.
Assorbenti igienici per ciclo mensile, ce li teniamo in casa 2 MESI prima di buttarli?
I sacchi rossi sono talmente piccoli (apposta, 50lt?) che in uno non ci sta la lettiera più la normale spazzatura “secca” di una settimana (es. carte varie da cucina sporche, stagnola, cotton fioc, scottex cucina, salviettine monouso igiene e bagno, cotone idrofilo, guanti monouso, panni monouso per la polvere, sacchetti aspirapolvere, fazzoletti di carta, e innumerevoli rifiuti di uso meno quotidiano).
Quindi siamo a 104 sacchettini (più che sacchi) l’anno.
Mi piacerebbe conoscere il razionale che ha portato alla decisione dei 7 sacchi l’anno, e per famiglie più numerose di 1 al mese. Mi sono confrontata con molte persone oggi, TUTTI espongono un sacchetto di indifferenziata alla settimana.
Sono estremamente e a dir poco indignata per questo che altro non è che un sistema sanzionatorio e vessatorio a fronte di regole che non corrispondono alle esigenze reali dei cittadini ma sono frutto della solita folle ideologia green.
Cordiali saluti
Elena Maretti



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