Palazzo Lombardia celebra Enzo Cacciola con la mostra antologica “50 anni di pittura”
Inaugurata allo Spazio IsolaSet l’esposizione che ripercorre mezzo secolo di ricerca dell’artista, tra pittura analitica e sperimentazione dei materiali. Al vernissage l’assessore regionale Gianluca Comazzi
E’ stata inaugurata allo ‘Spazio IsolaSet’ di Palazzo Lombardia dall’assessore regionale Gianluca Comazzi la mostra ’50 anni di pittura’, l’antologica di Enzo Cacciola.
“Ospitare la personale di Enzo Cacciola negli spazi di Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Comazzi – significa ribadire che le istituzioni non sono solo luoghi amministrativi ma anche spazi aperti alla cultura e al confronto. La sua ricerca, attenta al rapporto tra materia, tempo e memoria, dialoga in modo naturale con la nostra idea di territorio come luogo vissuto e in continua trasformazione. È un’occasione preziosa per offrire ai cittadini un’esperienza artistica profonda, capace di aprire nuove prospettive e lasciare un segno duraturo”.
L’artista Enzo Cacciola nato ad Arenzano (Genova) il 12 dicembre 1945 è uno degli esponenti più significativi della pittura analitica, il movimento artistico che si è sviluppato in Italia a partire dai primi anni Settanta per riaffermare il ruolo centrale della pittura come mezzo espressivo.
Dopo un ritorno alla pittura di matrice concettuale dal 2000 riprende a realizzare opere basandosi sempre su materiali industriali come multigum (materiale plastico), viti e bulloni in cui l’analiticità del processo creativo si relaziona col risultato formale: sono dittici, quasi monocromi, affiancati e connessi tra loro. Nell’ultimo quadriennio ha introdotto un’altra variabile: la tela di jeans, che va a interagire con il multigum creando un ulteriore sviluppo del suo lavoro.
“Il mio percorso artistico – ha spiegato l’artista – si presenta come una sfida costante alle regole, dove la pittura mantiene il suo aspetto provocatorio opponendosi a ogni forma di convenzione o di accademismo. Il mio lavoro prevede costantemente questo tipo di rapporto, che mi permette di fare pittura verificando la reazione dei materiali diversamente estetici entrati di forza nella categoria arte”.
La rassegna, curata da Alberto Fiz, ripercorre l’indagine di Enzo Cacciola dal 1970 a oggi, attraverso 49 opere. La mostra è visitabile tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10 alle 19 e resterà aperta fino al prossimo 23 febbraio.
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