Tessuto sociale

Il Museo del Tessile di Busto Arsizio ospita la mostra “Tessuto sociale” di Pino Ceriotti. Negli sguardi dei ritratti dell’artista si coglie una ricerca di verità che intercetta la nostra esistenza, segnata da una traiettoria artistica che assume la forma di una circolarità tanto concreta quanto simbolica. È circolare il gesto originario che trasforma i teleri di Ceriotti, campioni di stoffa provenienti dall’azienda tessile di famiglia, in superfici pittoriche, restituendo al materiale una nuova vita, una seconda possibilità, ben prima che il lessico del riciclo e della sostenibilità diventasse patrimonio condiviso e consapevole. Ed è circolare, soprattutto, il movimento dello sguardo, un continuo andare e tornare tra geografie, culture e tempi diversi, che nei suoi lavori si condensano in immagini di forte intensità umana. Queste grandi superfici non intelaiate, che conservano la memoria del loro uso originario, diventano così il luogo di un incontro che non conosce limiti di tempo. È il saper fare, così caro a queste latitudini, che si trasforma in conoscenza dell’altro.

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