Castellanza
LIUC, aperitivo in giallo con Gian Andrea Cerone: a “AperiGiallo@LIUC” il noir torna protagonista
Martedì 16 giugno al Bar Picasso della LIUC l’autore presenta “L’incertezza del domani”, nuovo noir metropolitano. L’incontro, aperto al pubblico e moderato da Lucia Landoni, si inserisce nel ciclo dedicato al giallo e alla riflessione sul pensiero investigativo tra letteratura e scienza
Torna l’appuntamento con il giallo alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza, dove martedì 16 giugno alle ore 17.30 il Bar Picasso ospiterà l’incontro con lo scrittore Gian Andrea Cerone, protagonista del ciclo “AperiGiallo@LIUC”.
L’autore presenterà il suo ultimo libro “L’incertezza del domani”, un noir metropolitano in cui la tensione narrativa cresce fino all’ultima pagina, confermando lo stile che lo ha reso una delle voci più riconoscibili del genere. Savonese di nascita e milanese d’adozione, Cerone dal 2022 pubblica con Guanda i romanzi della serie dedicata alla squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Lucia Landoni e sarà a ingresso libero. Al termine è previsto un firmacopie con la possibilità di acquistare i volumi direttamente in loco.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto della Biblioteca “Mario Rostoni”, che accompagna il ciclo con una riflessione sul valore del giallo come strumento di pensiero e di indagine. Gli studenti e i partecipanti sono invitati a condividere le proprie letture preferite sulla “bacheca del giallo”, creando uno spazio collettivo di suggerimenti e recensioni.
Al centro del progetto c’è anche il concetto di “abduzione” teorizzato dal filosofo Charles Sanders Peirce: il momento in cui, di fronte a un fatto sorprendente, nasce l’ipotesi che avvia ogni processo di ricerca. Un meccanismo che il genere noir rende visibile attraverso detective come Sherlock Holmes, Maigret o Sam Spade, ognuno con un diverso modo di affrontare l’incertezza.
Tra letteratura, filosofia e metodo scientifico, “AperiGiallo@LIUC” conferma così il suo intento: trasformare il giallo non solo in intrattenimento, ma in un esercizio di pensiero critico e immaginazione.

