Tensioni allo stadio “Speroni”: cacciato dai tifosi il nuovo socio della Pro Patria Giancarlo Travagin
Il nuovo socio di maggioranza del club si era recato nell'impianto di via Ca' Bianca ma si è trovato di fronte una delegazione biancoblù che lo ha costretto ad allontanarsi
Il nuovo socio di maggioranza della Pro Patria, Giancarlo Travagin, è stato costretto alla fuga dopo essere stato contestato e aggredito verbalmente da un gruppo di tifosi biancoblù. L’episodio è avvenuto nella giornata di oggi, venerdì 3 luglio, all’ora di pranzo allo stadio “Speroni” di Busto Arsizio. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Travagin ha fatto il suo ingresso nell’impianto di via Ca’ Bianca ma ha trovato ad attenderlo una delegazione di sostenitori tifrotti.
I tifosi – che hanno espresso fin da subito un forte dissenso nei confronti del nuovo assetto societario -, avrebbero intimando al dirigente di andarsene e di interrompere ogni legame con il club calcistico cittadino. La contestazione verbale sarebbe però salita di tono nel giro di pochi minuti, sfociando in un vero e proprio contatto fisico tra alcuni dei presenti e il dirigente.
Travagin si è visto costretto ad allontanarsi e chiamare le forze dell’ordine, valutando una denuncia.
La maggioranza della Pro Patria passa a Giancarlo Travagin. Finnat e Luca Bassi restano al 49%
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