La 105esima Tre Valli Varesine cerca l’erede di Tadej Pogačar
Il re del ciclismo di oggi, vincitore nel 2025, non ci sarà, ma sono 17 le squadre World Tour al via. Partenza dal Museo del Tessile a Busto Arsizio, poi si risale verso Varese, il lago e il finale con il doppio passaggio alle "cinque piante"
Da Busto Arsizio al cuore di Varese, passando per la Valle Olona e arrivando fino alle strade che costeggiano il lago: la Tre Valli Varesine torna ad attraversare una buona fetta della provincia, mettendo insieme città, aree industriali e alcuni dei luoghi più suggestivi del Varesotto. È su queste strade che emergerà il corridore che prenderà il primo posto di Tadej Pogačar nell’albo d’oro della corsa varesina.
La 105ª Tre Valli Varesine e la 6ª Tre Valli Varesine Women’s Race e-work sono state presentate a Busto Arsizio, città che anche nel 2026 ospiterà la partenza delle due competizioni organizzate dalla Società Ciclistica Alfredo Binda. Il quartier generale della partenza sarà ancora una volta il Museo del Tessile, con il via da via Volta. Da qui il gruppo attraverserà Busto e si dirigerà verso la Valle Olona prima di raggiungere Varese, dove inizierà la parte più selettiva della corsa.
«La Tre Valli Varesine porterà qui nella nostra provincia al via i migliori campioni» ha sottolineato il presidente della Binda Renzo Oldani. «Dal punto di vista sportivo sarà una corsa più aperta».Tra i grandi assenti ci sarà infatti l’imbattibile Tadej Pogačar, vincitore nel 2025 e in convalescenza dopo l’incidente alla Vuelta. Un’assenza pesante, che secondo Oldani non diminuirà però il valore tecnico della gara, anzi la renderà più combattuta.
L’elenco annunciato comprende venticinque squadre, diciassette World Tour, con gran parte dei nomi più importanti del ciclismo mondiale: Movistar, XDS Astana, Decathlon CMA CGM, Visma-Lease a Bike, Ineos, Lidl-Trek, Bahrain Victorious, Alpecin-Premier Tech, EF Education-EasyPost, Red Bull-Bora-Hansgrohe, Soudal Quick-Step, Jayco AlUla, UAE Team Emirates XRG, NSN Cycling Team, Uno-X Mobility, Caja Rural-Seguros RGA, Solution Tech Nippo Rali, Cofidis, MBH Bank CSB Telecom Fort, Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team, Polti-Visit Malta, Tudor Pro Cycling Team, Bardiani CSF 7 Saber.
Tra i primi ad aderire ci sono lo scalatore italiano Giulio Pellizzari (Redbull-Bora), il veterano Damiano Caruso (Bahrein-Victorious), il forte britannico Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) e Alessandro Romele (XDS Astana), il giovane azzurro uscito rivelazione alla Vuelta.
Un parterre che conferma il peso conquistato negli anni dalla classica varesina nel calendario internazionale. Una posizione che la Binda non intende cedere. «Difenderemo con i denti la nostra posizione», ha assicurato Oldani, richiamando anche la necessità che il ciclismo italiano sappia tutelare maggiormente il proprio ruolo a livello internazionale.
La gara femminile: 136 chilometri e arrivo alle 12.30
La Tre Valli Varesine Women’s Race si svilupperà su 136 chilometri. Dopo circa 30 chilometri le atlete entreranno nel territorio comunale di Varese, affrontando anche la salita dei Ronchi e il Gran Premio della Montagna Elmec al Montello. L’arrivo della gara femminile è previsto intorno alle 12.30.
Sono 23 le formazioni annunciate per la Women’s Race, con diverse squadre di primo piano del ciclismo internazionale: AG Insurance-Soudal, FDJ United-Suez, Lidl-Trek, Liv-AlUla-Jayco, Movistar, Visma-Lease a Bike, UAE Team, Uno-X Mobility, EF Education – Oatly. Cofidis Women Team, VolkerWessels Cycling Team, Mayenne Monbana My Pie, Top Girls Fassa Bortolo, Aromitalia Vaiano, Vini Fantini – BePink, Isolmant – Premac – Vittoria, Team Mendelspeck E-Work, Team WCC, Dukla Cycling Women, Team Amani, Rembe Rad-Net Women, Tirol Women Cycling, Team Abadie Magnan
Gli uomini partono alle 12.30, poi la sfida delle Cinque Piante
Proprio alle 12.30 scatterà invece la gara maschile. Una volta raggiunto il circuito varesino, i corridori affronteranno sei giri con il Montello, seguiti da due tornate più lunghe di circa 30 chilometri.
È qui che la Tre Valli allargherà ulteriormente il proprio abbraccio al territorio, raggiungendo il lago di Varese: il percorso passerà da Calcinate del Pesce e Gavirate prima di affrontare uno dei punti destinati a diventare decisivi, la salita – di recente introduzione – delle Cinque Piante, con pendenze che arrivano al 14 per cento.
Un luogo che promette anche un’atmosfera particolare. «I tifosi organizzati hanno scelto proprio le Cinque Piante come punto per tifare», ha spiegato il presidente della Binda Renzo Oldani. L’arrivo della Tre Valli Varesine è previsto intorno alle 17.20.
Varese cambia volto nel giorno della Tre Valli
Per Varese la giornata della corsa rappresenta ormai un appuntamento che va oltre l’aspetto agonistico. «Nel giorno della gara la città si trasforma – ha spiegato la vicesindaca Ivana Perusin –. Diventa una città dove si può andare in bici, i bambini possono camminare in strada e si creano momenti di aggregazione».
Il carattere territoriale della Tre Valli è stato sottolineato anche dal vicepresidente della Provincia di Varese Giacomo Iametti. «La Tre Valli Varesine è fondamentale per la nostra provincia», ha spiegato, ricordandone il valore per la promozione turistica e territoriale e la capacità di unire realtà molto differenti: le città, le aree industriali, il Nord della provincia e il lago di Varese.
Una manifestazione che, secondo Iametti, sta diventando sempre più anche «patrimonio dei ragazzi e delle scuole», quest’anno coinvolti anche sulla base di un accordo con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Occasione per portare a casa ricordi speciali, per bambini che magari diventeranno praticanti o appassionati di ciclismo (da bravo appassionato, Iametti si è lasciato andare a rievocare il suo ricordo della Tre Valli degli anni Novanta, quando la classica si disputava nel mese di agosto).
La Tre Valli comporta però anche una complessa macchina organizzativa lungo decine di chilometri di strade. Solo per presidiare i punti di accesso sull’intero percorso saranno impegnate circa 350 persone, mentre al seguito della gara sono previste 36 moto della polizia e altrettanti mezzi delle forze dell’ordine.

A Busto Arsizio lo scorso anno erano stati impiegati 52 operatori. «Quest’anno saranno impegnate tutte le unità disponibili», ha spiegato l’assessora alla Sicurezza Claudia Cozzi, rivolgendo anche un appello alla pazienza degli automobilisti per gli inevitabili disagi legati alle chiusure.
Il sindaco Emanuele Antonelli ha ringraziato tutte le forze dell’ordine e le persone coinvolte nell’organizzazione: «Tutti concorrono alla sicurezza della gara». E, parlando del rapporto costruito negli anni con Oldani e gli organizzatori, ha aggiunto: «È bellissimo lavorare tra amici».
La Granfondo ha già raggiunto quota 3.500
La settimana della Tre Valli non è soltanto ciclismo professionistico. Alla classica è ormai strettamente legata anche la Granfondo Tre Valli Varesine, appuntamento che porta sul territorio migliaia di ciclisti amatoriali.
I numeri confermano la crescita della manifestazione: già alla fine di agosto erano stati raggiunti i 3.500 iscritti, una cifra equivalente al numero complessivo dei partenti dell’edizione dello scorso anno.
Professionisti, amatori, tifosi e scuole: per alcuni giorni la bicicletta torna così a essere il filo che lega territori molto diversi della provincia, da Busto Arsizio alla Valle Olona, da Varese alle sponde del lago, trasformando la Tre Valli in qualcosa che va ben oltre il risultato sul traguardo.
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