«Per fare affari in Russia serve collaborazione»
L'azienda Linea Dori è stata una delle prime ad interessarsi al mercato russo in collaborazione con il consorzio Provex
Carlo Gallazzi, rappresentante dell’azienda Linea Dori, è uno dei pionieri dell’iniziativa Punto Russia, promossa dall’Unione degli industriali di Varese in collaborazione con Banca Intesa e il consorzio di export-import Provex e che permetterà alle imprese varesine che vogliono farsi conoscere all’estero di disporre di un ufficio operativo e logistico nel pieno centro di Mosca.
La Linea Dori produce maglieria intima per uomo e donna, ha sede a Solbiate Olona e da alcuni anni ha iniziato ad espandere all’estero la sua attività. Con Provex ha partecipato alle prime missioni imprenditoriali a Mosca nel 2003, ha realizzato un sito aziendale in russo e ha preso i primi contatti con le aziende ed i consumatori locali. La collaborazione con il consorzio è stata però determinante per compiere questo importante passo: «Le piccole imprese varesine difficilmente riescono a muoversi con efficacia sul mercato russo – ha commentato Gallazzi – l’aiuto delle istituzioni è molto prezioso. Il mercato russo offre molte opportunità ma è necessaria organizzazione e volontà di aggregarsi».
Gallazzi è stato uno dei primi a credere nell’utilità di questo progetto: «Punto Russia è un’ottima occasione per farsi conoscere in un nuovo mercato ed è interessante soprattutto per le imprese di piccola dimensione. Nel caso di Linea Dori, a due anni dall’inizio dell’attività non si può ancora dire di aver raggiunto risultati fantastici, ma quello che abbiamo compiuto è un primo e importante passo in un mercato in rapidissima crescita. Inoltre si tratta di un’operazione interessante e a basso rischio. Il livello di investimento iniziale è infatti relativamente basso, va dai 10 ai 15 mila euro all’anno ma presenta un eccezionale livello di crescita. È per questo che puntiamo sulla fascia alta della produzione. La qualità, il gusto, lo stile devono essere curati, perché è questo il vero punto forte delle imprese varesine e italiane».
Le prime aziende che si sono interessate al mercato moscovita in collaborazione con Provex erano solo una decina ma Punto Russia permetterà di allargare il progetto a nuovi soggetti. «Attraverso la sinergia delle aziende che parteciperanno – ha aggiunto Gallazzi – sarà possibile organizzare manifestazione ed eventi, puntare su marketing e comunicazione comuni ed efficaci, ottenere e condividere nuovi contatti e collaborare con soggetti che già da tempo si muovono sul territorio».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.