Il Volontariato si impara a scuola
Da tre anni opera sul nostro territorio quasi in sordina lo Sportello Scuola, Volontariato e Solidarietà. Ma dopo la gavetta, arrivano finalmente i giusti riconoscimenti
| Nato nel 1999 per volontà dell’allora Provveditorato agli Studi di Varese e del Centro Nazionale per il Volontariato, oggi lo sportello "Scuola, volontariato e solidarietà" è una realtà consolidata. Almeno all’interno dell’universo scolastico. Si tratta di una possibilità di dare sfogo al proprio desiderio di dare una mano e rendersi utile. Un’occasione per riflettere e guardarsi dentro. «La maggior parte dei giovani che si avvicina alla nostra attività – spiega la professoressa Raffaella Iannacone – rimane meravigliata dalla nostra metodologia. Noi partiamo dalla conoscenza di sé stessi, condizione imprescindibile per chi si vuole aprire agli altri». E così sempre più giovani bussano alle porte dello sportello per lasciarsi coinvolgere da progetti: «La nostra realtà sta vivendo un periodo di espansione – afferma la professoressa Iannacone – dopo un rodaggio lungo e difficile, finalmente ci sentiamo invitare da un numero crescente di realtà». Momento cruciale per il salto di qualità, infatti, viene visto l’invito rivolto allo sportello da parte della Consulta studentesca, l’organo che raggruppa studenti di tutti gli istituti del territorio. «Fino ad oggi, le associazioni si sono rivolte allo Sportello per sviluppare alcuni progetti. Il nostro compito è quello di sensibilizzare i ragazzi ad avvicinarsi a questi lavori. Devo dire che la difficoltà maggiore è quella di ottenere la collaborazione dei docenti, nostra naturale cassa di risonanza in aula. Ogni scuola, infatti, propone decine di iniziative parallele e ulteriori all’impegno scolastico, così rimane ben poco spazio per il volontariato. Eppure il nostro compito non è unicamente quello di convogliare forze verso attività, ma di far nascere una coscienza critica nei ragazzi, di dare loro strumenti per riflettere e farsi opinioni sulla realtà che ci circonda, attraverso le esperienze di quanti sono in questo campo da tempo». Nonostante alcune difficoltà iniziali, oggi lo Sportello si è moltiplicato. All’iniziale sede presso l’psia, di Varese in Via Zucchi n. 3 (Tel/fax 0332/310668) dove è aperto il lunedì dalle 15,00 alle 17,00 e il sabato dalle 10,00 alle 12,00 (sportello.scuola@virgilio.it), a partire dall’anno scolastico 2002/2003 si sono aggiunti gli sportelli di: – Saronno, presso il liceo scientifico – aperto il secondo giovedì del mese – Gallarate presso l’Itc – aperto il sabato mattina – Luino presso il Liceo scientifico con giorno e orario di apertura in via di definizione. Come funzionano gli sportelli |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.