Autonomia lombarda, Maroni firma “Giornata storica”
Così il Governatore: "E' scritto, non si torna indietro, bisogna completare il percorso, si apre un nuovo corso per la Lombardia e le Regioni"
«È una giornata storica, dopo 17 anni abbiamo firmato il primo accordo per dare più autonomia alle Regioni, sono molto soddisfatto di concludere in bellezza la mia esperienza di cinque anni alla guida della Regione».
A parlare è il governatore lombardo Roberto Maroni non appena firmato a Palazzo Chigi l’accordo per l’autonomia differenziata tra il Governo e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
«E’ scritto, non si torna indietro, bisogna completare il percorso, si apre un nuovo corso per la Lombardia e le Regioni», ha affermato il presidente della Regione Lombardia Maroni che ha ringraziato «i tre milioni di lombardi che hanno votato al referendum, senza il loro appoggio non saremmo arrivati a questo risultato».
«Dedico a loro questa pagina importante della storia e affido a chi arriverà il compito di completare l’iter in tempi rapidi. E’ un modello che potrà essere esportato in tutte le Regioni», ha concluso maroni.
Sulla questione è intervenuto anche il Ministro e vicesegretario del PD Maurizio Martina: «L’accordo firmato oggi dal Governo con Emilia Romagna, Veneto e Lombardia per la nuova stagione dell’autonomia differenziata è un passo importante, reso possibile certamente dal lavoro serio che il PD ha messo in campo, lasciando ad altri logiche propagandistiche esasperate. Avere ricondotto a un percorso unitario le diverse iniziative regionali dei mesi scorsi segna un punto di forza utile, grazie proprio allo sforzo del Partito Democratico che conferma così di essere la forza nazionale capace di interpretare l’unità del paese e una forte cultura dei territori per unire in forme nuove autonomia e responsabilità. L’impegno del Governo è stato serio e determinante grazie in particolare al sottosegretario Gian Claudio Bressa. Si è arrivati così a una intesa nazionale esattamente come sempre sostenuto da noi e dall’Emilia Romagna con il suo presidente Stefano Bonaccini in particolare che, diversamente da altri, ha sempre percorso questa strada senza gravare sui cittadini con ulteriori costi».
«Bene la firma dell’accordo sull’autonomia preliminare tra Governo e Regione Lombardia. È un buon punto di partenza ed è un risultato che deve andare avanti con il coinvolgimento di tutto Consiglio regionale e di tutte le forze politiche per una battaglia nell’interesse della Lombardia che va sostenuta da tutti. Questo obiettivo è frutto di un lavoro svolto anche in Consiglio Regionale» lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo ed esponente di Noi con l’Italia.
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