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A dire il vero non fu Mussolini, ma Giolitti…

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31 Agosto 2010

Mi permetta, direttore, di rammentare ad alcuni colleghi lettori (mi riferisco soprattutto, ma non solo, al sig. Osvaldo Bossi di Gallarate, lettera nr. 372) che la Libia – per esattezza storica – non è stata affatto conquistata dal fascismo bensì dall’Italia liberale nel 1911. Presidente del Consiglio dei Ministri era Giovanni Giolitti, che con Mussolini ebbe ben poco a che spartire.

Il fascismo, dal canto suo, ebbe in Libia la “colpa” di avere trasformato Tripoli in una città di stampo europeo (buona parte dei palazzi costruiti dal fascismo è ancora perfettamente in piedi ed in parte utilizzata da Enti governativi libici) e, soprattutto, di costruire la “Via Balbia”, strada statale litoranea lungo il mediterraneo, che servirà in futuro da tracciato per la “Via Silvia”, di imminente costruzione a spese degli Italiani.
Spero che tutti gli Italiani sappiano che la “Via Silvia” (autostrada moderna costruita da imprese italiane finalmente slegate dalle “formalità legislative” delle normative sugli appalti, in quanto costruita su territorio non italiano), costerà circa 5 miliardi di Euro, da pagarsi in vent’anni a cura del popolo italiano; gli introiti andranno in favore delle imprese che Re Silvio deciderà di impiegare nell’impresa.
Non c’è che dire: negli affari, Mussolini avrebbe ancora molto da imparare da altri…
 
Paolo

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