Attenti al nonno dal centone facile
1 Aprile 2012
Per la seconda volta questa sera (31 marzo ndr) si è presentato in negozio un signore sui sessantacinque-settant’anni circa, stempiato e con pochi capelli bianchi, di corporatura leggermente robusta, giunto in negozio con un’utilitaria grigia.
Il "signore" in questione è un truffatore professionista. La tecnica è sempre la stessa, paga merce di basso valore (due, tre euro) con un pezzo da cento.
Quando riceve il resto, fa finta di essersi sbagliato, dice che credeva di aver dato dieci, tira fuori dalle tasche mazzette di soldi e chiede di ricambiare, prima cinquanta euro, poi cambia idea di nuovo e si fa cambiare cento.
La tecnica del magheggio è difficile da spiegare, fatto sta che vi manda in confusione e io, scema, la volta scorsa ci sono caduta e ho avuto un ammanco di cinquanta euro. Questa sera voleva fare lo stesso "gioco delle tre carte" ma gli ho fermamente detto che in negozio abbiamo le telecamere e di cambiare aria.
Fate attenzione, il tecnica è ben studiata, non è denunciabile perché alla fine è il cassiere che va in confusione e gli da il resto sbagliato e lui lo sa perfettamente.
Se capita anche a voi di ricevere una richiesta come questa, chiudete il cassetto e negate il cambio banconote.
Spero di evitare che qualcun’altro cada nello stesso tranello o magari di ricevere testimonianza di altri commercianti a cui ha applicato la stessa truffa. Passate parola, grazie a tutti.<br />
Chiara, contabile e cassiera.



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