Gpl dove sei? Il danno e la beffa
13 Agosto 2023
Gentilissimi,
mi rendo conto che il rimando alla madeleine proustiana è decisamente forzato, ma comunque rende l’idea dello stato d’animo del povero automobilista varesino costretto a vagare per tutta la provincia alla vana ricerca di un distributore di Gpl.
Oltretutto, chi ha un’auto con alimentazione a Gpl oltre al danno di non poter utilizzare un carburante meno costoso e meno inquinante, deve anche subire la beffa di recarsi alla pompa, fiducioso di poter fare rifornimento, per sentire frasi del tipo: “Il Gpl è esaurito. Arriverà domani”. L’ ingenuo malcapitato torna fiducioso il giorno dopo e nei giorni successivi, ma del Gpl non c’è traccia. È quello che succede al sottoscritto e ad altri che si trovano nella mia situazione da oltre due mesi.
Ovviamente c’è un’alternativa: rifornirsi in autostrada dove il Gpl costa 15 centesimi in più a litro. Ora, senza scomodare i complottardi diffidenti di stampo grillino, è indubbio che si tratta di una schifosa operazione speculativa ai danni del povero contribuente che non ha altri strumenti se non denunciare questa squallida operazione.
Salvatore Torchia




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