L’apparecchio medico va smaltito rispettando la legge
21 Gennaio 2012
Si è svolto oggi, nell’aula magna dell’Università dell’Insubria, il convegno “Recupero e smaltimento degli elettromedicali” promosso da Lavoro e Ambiente srl (società specializzata nel recupero dei rifiuti e apparecchiature elettriche ed elettroniche) in collaborazione con MalpensaMed srl (società specializzata in consulenza sulla sicurezza ambientale oltre che medicina del lavoro, formazione e igiene industriale) e con l’associazione delle piccole e medie imprese della provincia di Varese, Confapi. Ad affiancare i partner dell’iniziativa con nuove proposte applicative, Smartcom e Das assicurazioni.
Incentrato sulle novità introdotte dal Dlgs 121/11, che ha fatto rientrare un certo numero di illeciti ambientali nell’ambito di applicazione della L. 231 (responsabilità amministrativa degli enti), il convegno è stato aperto dal presidente di Confapi Varese, Franco Colombo, cui sono seguiti i saluti ai partecipanti del senatore Fabio Rizzi, componente della Commissione permanente igiene e sanità del Senato della Repubblica. Il senatore Rizzi, compiaciuto che Varese sia stata la prima a livello regionale ad affrontare le tematiche oggetto del convegno, ha particolarmente apprezzato l’attenzione e dinamicità degli operatori della nostra provincia.
Sia il presidente Colombo che il senatore Rizzi hanno inoltre sottolineato l’importanza del convegno per l’attualità dei temi trattati oltre che per l’informazione puntuale sulle nuove normative che richiedono a società ed enti adeguamenti significativi.
Gli aspetti legali sono stati illustrati e approfonditi nel dettaglio dai successivi interventi degli avvocati Andrea Mascetti e Fabrizio Busignani, che hanno evidenziato l’opportunità di dotarsi dei modelli organizzativi. Particolarmente significativa la presenza del neo direttore generale dell’Asl Varese, Giovanni Daverio, al suo primo intervento pubblico, il quale oltre ad aver portato il contributo dell’ente presieduto nell’affrontare il tema degli ecoreati ha espresso l’intenzione di stabilire un dialogo con il tessuto produttivo, e in particolare con le piccole e medie imprese, non limitando l’operato dell’Asl solo all’aspetto ispettivo e sanzionatorio. Importanti anche gli interventi di Pierantonio Marchese, presidente Aica (Associazione italiana consulenti ambientali) e di Manlio Castelli (consulente della società Lavoro e Ambiente srl).
Rivolto principalmente agli amministratori, ai vertici delle strutture socio sanitarie e agli operatori in campo sanitario, il convegno sarà ora riprogrammato e proposto agli operatori della sanità in ambito farmaceutico, paramedico e odontoiatrico.



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