La scuola di adesso è peggiore di quella di una volta
8 Ottobre 2008
Egregio direttore
Vorrei poter replicare al sig Roversi : la scuola italiana non ha bisogno di persone che fanno politica , ha bisogno di persone competenti che abbiano voglia di lavorare. Mi spiego meglio :mi sono diplomato nel 69 quando sull’onda della contestazione qualcuno ha inventato la Maturità anche per le scuole tecniche; erano anche gli anni del 6 politico ed alcuni laureati di allora sono ancora in giro a fare danni. Da allora che io sappia il livello di preparazione tecnica delle scuole superiori è diminuito notevolmente,posso dirlo perchè ho partecipato alla selzione per l’assunzione del personale già negli anni 80. Poi come genitore ho collaborato nella scuola negli organi collegiali per più di 20 anni . Potrei scrivere un libro delle cose negative che ho trovato : a partire dall’appiattimento totale dei meriti sia a livello insegnanti che studenti.
Non parliamo poi dei dirigenti che si spostano spesso sperando di non trovare problemi nelle nuove destinazioni. Tutti e dico tutti i Ministri della Pubblica Istruzione hanno tentato di fare qualcosa: alcuni distruggendo quello che aveva tentato di fare il predecessore ma nessuno è riuscito a riportare in carreggiata questo carrozzone che sta in piedi solo perchè per fortuna ci sono sempre Persone di buona volontà che lavorano con coerenza ed onestà anche se non vengono gratificate. La scuola deve preparare i cittadini di domani e mi sembra superato dai fatti concepire che devono essere tutti uguali . E umano che ci sia una selezione e se i più capaci verranno ancora mortificati non vedo avvenire. Leggendo le critiche che vengono fatte al progetto del Ministro della P.I. mi viene in mente un proverbio che ho letto su Frate Indovino qualche anno fa : chi non fa niente tempo ne ha per criticare colui che fa .
Cordiali saluti



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