Leponzi?
25 Luglio 2007
Caro direttore,
chi siamo? Da dove veniamo? La lettura di Varesenews comincia a provocarmi serie crisi di angoscia e di identità.
Già c’erano quelli che continuavano a dirci che siamo insubrici, che siamo celti e io invece tutte le volte in cui mi guardo allo specchio così insubrico e celtico non mi sento. Adesso invece arriva la gentile signora Lorella Binaghi e ci spiega che no, gli insubri non esistono e che a Varese invece siamo Leponzi. Leponzi? E come lo riconosco un leponzio? “Sono stirpi Morikame, Attualmente a Varese ve ne sono moltissimi e parlano una derivazione dell’idioma madre, il telogu” ci spiega la Binaghi. Devo essere un tipo piuttosto distratto e prevenuto, perché quando cammino per la strada non faccio altro che incontrare italiani che parlano l’italiano. Facciamo così, direttore: quando avvisti un leponzio, mi fa un fischio? Mica per altro: perché non è bello che due come me e te – che dicono di essere giornalisti – siano sempre gli ultimi a sapere le cose.



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